arcipelagoadriatico.it – 031007 – A Trieste e Gorizia il libro di Belci

Doppio appuntamento con la storia della “capitale” istriana, narrata questa volta con l’ausilio di diversi e prestigiosi relatori che si alterneranno nel lancio del nuovo volume di Corrado Belci intitolato “Quei giorni di Pola” (edito da Leg, 2007) prossimamente oggetto di due presentazioni: la prima a Gorizia, questo venerdì 5 ottobre alle 18 all’Auditorium della cultura friulana, con il noto giornalista Arrigo Levi e lo storico Raoul Pupo e la seconda a Trieste, con il vescovo di Trieste Monsignor Eugenio Ravignani e il professor Elvio Guagnini, prevista per lunedì 8 ottobre alle 18, nella Sala Maggiore della Camera di Commercio cittadina.
Corrado Belci, nato a Dignano d’Istria nel 1926, è stato giornalista e parlamentare; dopo l’esodo, ha diretto il quotidiano della DC “Il Popolo”e presieduto il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino. A parlare di questo ultimo suo lavoro, nel capoluogo isontino ci saranno quindi per primi Arrigo Levi e Raoul Pupo, impegnati con questo “atto di riconciliazione della memoria con i luoghi e con il tempo della giovinezza”.Quei giorni di Pola, fresco di stampa nella collana “i leggeri” della  Libreria Editrice Goriziana, rappresenta il recupero dell’esperienza vissuta dall’autore nella “città scomparsa” – dai primi anni Trenta sino al tumultuoso biennio politico, dall’impegno politico sino all’inevitabilità tragica dell’esodo istriano, ma è anche la storia di come un ragazzo diventa un uomo, un viaggio e un apprendistato sentimentali che ne fanno un prezioso unicum nella letteratura di confine. Rileva Arrigo Levi nella prefazione del volume: “Un libretto tanto breve quanto prezioso, tanto pacato quanto appassionato.
Corrado Belci ha scritto – ricorrendo, per scelta deliberata, o inconsapevole, alla sua sapienza di vecchio giornalista – una narrazione tutta “in crescendo”, per l’intensità dei sentimenti che si nascondevano da sempre in fondo alla sua anima, e a cui ha finalmente deciso di dar voce, come per la drammaticità, che si fa di pagina in pagina più intensa, degli eventi rievocati”. 
Sarà proprio Arrigo Levi, grande firma del giornalismo italiano che ha alle spalle una carriera di oltre sessant’anni di professione attiva, a presentare il volume di Belci, insieme a Raoul Pupo, docente universitario di Storia contemporanea all’Università di Trieste, autore di numerosi saggi, tra i promotori, dalla fine degli anni Ottanta, del rinnovamento degli studi storici che hanno sollevato il velo sulla tragedia delle foibe e dell’esodo.
Il vescovo di Trieste, monsignor Eugenio Ravignani, e il professor Elvio Guagnini professore ordinario di Letteratura italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste saranno invece i protagonisti della presentazione di lunedì.

Emanuela Masseria