Antonio Pennacchi narratore della palude tra storia e romanzo [videoconferenza]

04.01.2026 – Partendo da una rubrica che teneva su Limes, la più autorevole testata di geopolitica italiana, Antonio Pennacchi realizzò il volume Fascio e martello. Viaggio per le città del duce (Laterza, Roma-Bari 2010) in cui passò in rassegna alcune delle circa 150 città di fondazione che il regime fascista realizzò in Italia e nelle colonie africane. Un interesse che nasceva dalle origini dello scrittore, nato a Latina, l’unica di queste località ad essere assurta al rango di capoluogo di provincia e che con la bonifica delle paludi pontine ha fatto da sfondo anche ai suoi racconti e romanzi, come Canale Mussolini, Premio Strega 2010.

Ne ha più ampiamente parlato in una videoconferenza organizzata dal Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia lo storico e critico letterario Rino Caputo, già ordinario di Letteratura italiana nell’Università di Roma “Tor Vergata”.

 

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