Ansa – 110108 – Autonomisti FVG: fare come Trento e Bolzano

(ANSA) – UDINE, 11 GEN – Friuli e Trieste insieme per una nuova autonomia e specialità del Friuli Venezia Giulia sulla falsariga di Trento e Bolzano. Il nuovo patto è andato in scena, oggi, a Udine. Gli autonomisti friulani, capitanati dall'ex presidente della Provincia di Udine, Marzio Strassoldo, alcuni esponenti dell' autonomismo pordenonese e goriziano e rappresentanti di circoli e associazioni culturali e ambientaliste di Trieste hanno stretto un accordo che si concretizzerà in una lista pronta a presentarsi alle prossime elezioni amministrative in Friuli Venezia Giulia. "Il nostro non è un partito, ma un movimento – ha spiegato Strassoldo – che si ispira ai principi dell'autonomia per il rinnovamento dell'organizzazione territoriale della Regione e del Paese. L'esigenza di 'doppia autonomia', sorta sia dal Friuli, sia da Trieste – ha aggiunto Strassoldo – e declinata in termini di cultura, lingua, economia e territorio, si è finalmente saldata in un progetto unitario". L'ex presidente della Provincia di Udine, sfiduciato dal consiglio il 7 dicembre scorso a seguito della vicenda del patto pre-elettorale stipulato con Italo Tavoschi, ha precisato che "i punti di forza del patto sono l'alleggerimento delle competenze della Regione a favore delle Province e dei Comuni, contro il centralismo della Giunta Illy – ha sottolineato – con la costituzione di una città metropolitana a Trieste e di una Comunità delle Province friulane, per andare verso il modello del Trentino-Alto Adige con le province autonome di Trento e Bolzano". Nel documento siglato oggi si segnalano tra gli obiettivi "l'attuazione di reali forme di federalismo fiscale, l' eliminazione delle prefetture con assorbimento di compiti e personale in capo alle Province, la massima valorizzazione delle autonomie dei Comuni, e una moralizzazione della vita pubblica, con decise azioni per ridurre i costi della politica". Il nome e il simbolo della lista sono stati già decisi, ma saranno presentati ufficialmente la prossima settimana. Strassoldo, che ha detto di non essere ancora sicuro di candidarsi alle prossime elezioni provinciali di Udine o alle regionali, sui rapporti del nuovo movimento con il Comitato per il rilancio e l'autonomia del Friuli, ha ribadito che "dialogheremo anche con loro, ma il loro peso elettorale è ridotto". L'ex presidente ha infine affermato che il "movimento sta al centro", e che in fatto di possibili alleanze, "ci si baserà solo su eventuali accordi di coalizione. Altrimenti – ha concluso – correremo da soli in tutte le circoscrizioni elettorali della regione, e per il Comune e la Provincia di Udine". (ANSA).