Ansa – 100208 – Sindaco Trieste: ora Italia indennizzi esuli

(ANSA) – TRIESTE, 10 FEB – Lo stato italiano paghi gli indennizzi agli esuli istriani, fiumani e dalmati: è l'appello che il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha fatto oggi alla cerimonia per la Giornata del Ricordo alla Foiba di Basovizza, sul Carso triestino. Dipiazza ha ricordato "la strisciante e meschina 'congiura del silenzio'" calata per mezzo secolo sui drammi delle foibe e dell'esodo, coperti – ha detto – con "una coltre di ipocrisia" superata solo nel 2004 con un "atto di giustizia morale atteso da troppo tempo". "Ma tutto quello che in questi ultimi anni è stato fatto – ha aggiunto Dipiazza – ha un valore morale che non può fungere da compensazione definitiva del debito che lo Stato italiano ha nei confronti di quei trecentomila italiani, i quali, alla fine della guerra, pagarono più di tutti i costi della sciagurata avventura bellica dell¿Italia alleata alla Germania nazista" costretti ad abbandonare terre e ogni altra cosa. "Un danno materiale – ha sottolineato Dipiazza – che attende di essere risarcito, in un ritardo che non ammette ulteriori giustificazioni". Per Dipiazza, c'é quindi un "ultimo passo" da compiere "per una chiusura definitiva di una stagione fatta di divisioni e diffidenze, che ha pregiudicato lo sviluppo sociale, culturale ed economico di Trieste" ed è "un provvedimento di indennizzo per gli esuli". Dipiazza ha reso noto di averlo già sollecitato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ("affinché, coerentemente con la sensibilità dimostrata fino ad oggi, interpreti quel ruolo di indirizzo morale nei confronti del Parlamento") e si è impegnato a inserirlo nel "patto per Trieste" che il Comune cercherà di sottoscrivere con il nuovo Governo. Al termine della cerimonia, durante la quale il vescovo di Trieste, Eugenio Ravignani, ha celebrato un rito eucaristico, è stato inaugurato il Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza, all'interno del quale è stata allestita una mostra storica permanente. (ANSA).