Ansa – 040907 – Villaggio-vacanze in istria: 4 indagati a Udine

(ANSA) – UDINE, 4 SET – La Procura della Repubblica di Udine ha chiuso le indagini preliminari sul fallimento della società Euroservice che, per conto della Ceit di Montegrotto Terme (Padova), movimentava i finanziamenti dei dirigenti e simpatizzanti della Lega Nord friulani per la realizzazione a Umago, in Croazia, dello 'Skipper Residence', un villaggio turistico al quale erano interessati anche i vertici nazionali della Lega Nord. Quattro gli indagati, secondo quanto pubblicato oggi dai quotidiani Il Gazzettino e il Messaggero Veneto: Sebastiano Cacciaguerra, di 62 anni, udinese, libero professionista, e tre parlamentari della Lega Nord – Maurizio Balocchi, di 64 anni, di Chiavari (Genova), già sottosegretario all'Interno e tesoriere del partito, Enrico Cavaliere, di 48 anni, di Mestre (Venezia), ex presidente del Consiglio regionale del Veneto, e il senatore Stefano Stefani, di 68 anni, di Costabissara (Vicenza). Le ipotesi di reato sono quelle di bancarotta semplice patrimoniale. Per il solo Cacciaguerra, ultimo presidente del Cda della Ceit, il sostituto procuratore della Repubblica di Udine, Luigi Leghissa, che ha condotto le indagini, ha aggiunto anche le accuse di bancarotta semplice documentale e fraudolenta patrimoniale. Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Udine si era mosso tre anni fa dopo che due dipendenti della Euroservice che non riuscivano a farsi pagare lo stipendio avevano presentato istanza di fallimento dichiarato dal Tribunale di Udine il 5 marzo 2004. Al centro dell'inchiesta – secondo quanto reso noto dai due quotidiani – un finanziamento da un miliardo di lire chiesto da Euroservice nonostante la già difficile situazione della Ceit. Nella ricostruzione della Procura, gli indagati avrebbero destinato parte del patrimonio della Euroservice alla Ceit "senza una effettiva contropartita" e una "congrua e prudente" valutazione della fattibilità e redditività dell'operazine immobiliare croata. Una anticipazione di Euroservice, poi, sarebbe finita sui conti della Lega. (ANSA).