Si sono concluse in maggio le attività inerenti il Giorno del Ricordo a cura del Comitato provinciale di Verona dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, svolte nel corso degli ultimi mesi in diverse località con la collaborazione di istituti scolastici ed amministrazioni comunali.
L’ultima occasione ha visto due eventi a distanza di una settimana con alcune classi della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Zevio.
I lavori di ricerca ed approfondimento con gli alunni hanno toccato diverse tematiche, in base all’età degli alunni e agli argomenti oggetto di studio: la storia della Serenissima e le implicazioni storiche, sociali e culturali in Istria e Dalmazia; la complicata questione del confine orientale italiano; le vicende occorse a seguito della firma del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947; la riflessione su figure significative della prima metà del ‘900, come Nazario Sauro e Norma Cossetto, e di altre personalità che in vari campi hanno dato lustro all’Italia (Ottavio Missoni, Nino Benvenuti, Sergio Endrigo…).

La fase conclusiva ha coinvolto due testimonianze: Umberto Smaila, figlio di esuli fiumani, che ha parlato della madre Giuseppina ‘Mary’ Nacinovich Smaila (cofondatrice del Comitato veronese dell’ANVGD), nei primi anni ’50 insegnante presso uno dei plessi della scuola primaria del territorio zeviano; e Anna Rismondo (altra cofondatrice del nostro Comitato veronese dell’ANVGD), esule rovignese, che, instancabile e tenace, è attivamente impegnata con gli incontri con gli studenti.
I due eventi sono stati realizzati dalla socia attivista prof.ssa Lia Valente, che ha coinvolto il Comitato della Memoria e del Ricordo di Zevio, gli alpini di Zevio ed ha trovato la collaborazione dell’Amministrazione del Comune di Zevio.

