alguer.it – 201007 – Fertilia, il bando per le case ai profughi

 

Case ai profughi: ecco il bando

Nei prossimi giorni si terrà un incontro fra Dirigenti della Prefettura, una delegazione dei “non aventi titolo” e Sindaco di Alghero. Si auspica una equa soluzione

ALGHERO – In data 09 Ottobre è stato pubblicato sul B.u.r.a.s n° 30, il bando di concorso finalizzato alla presentazione di domande per l’assegnazione di alloggi ad uso abitativo ubicati a Fertilia, costruiti a totale carico dello stato ai sensi  della Legge n.137 del 4 marzo 1952, destinati ai profughi. Si fa riferimento ad alloggi che sono attualmente disponibili o che si renderanno disponibili nel periodo di vigenza della graduatoria definitiva. In osservanza della legge sopra citata la Prefettura, Ufficio Territoriale del Governo di Sassari, con apposito provvedimento ha provveduto alla nomina della Commissione speciale per l’assegnazione degli alloggi che risulta composta da : Dott. Salvatore Serra, funzionario della Prefettura, Dott. Pietro Arrica funzionario presso l’agenzia del Demanio, Dott. Fortunato Marazzita, funzionario di Pubblica sicurezza designato dal Questore di Sassari, la Dott.ssa Marina Nardozzi, rappresentante dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, Prof. Fabio Mura rappresentante dell’Ente Giuliano di Sardegna, entrambi designati dal Prefetto di Sassari. Nel bando sono contenuti i requisiti di partecipazione, fra i principali ricordiamo lo status di profugo, con certificazione rilasciata dalla Prefettura, residenza anagrafica da almeno 5 anni nell’ambito della Provincia di Sassari, la non titolarità da parte di alcun componente il nucleo famigliare di diritti di proprietà su immobili ubicati nella provincia di Sassari ecc… Il bando contenuto nel Buras, può essere facilmente consultato visitando il sito Ufficiale della Regione Sardegna. Il bando ha creato ancora una volta molta preoccupazione fra i cittadini residenti a Fertilia, cosiddetti “non aventi titolo”, perché sono persone che vivono da anni all’interno di appartamenti senza avere lo status di profughi. Questi, molti dei quali hanno speso per il risanamento e la manutenzione degli immobili somme ragguardevoli, si sentono presi di mira. La materia è molto complessa, perché molti occupanti non pagano neanche l’affitto determinato a suo tempo, e ritenuto dagli inquilini iniquo. Lo stato, vorrebbe assegnare la case a chi non le ha, ma è altrettanto vero che altri rimarranno senza un tetto sotto il quale dormire. E’ auspicabile che dall’incontro previsto nei prossimi giorni fra i Dirigenti della Prefettura, una delegazione dei “non aventi titolo” e Sindaco di Alghero si trovi una equa soluzione.