AISE – 230507 – A Capodistria il ruolo degli italiani nell’Euroregione

CAPODISTRIA\ aise\ – Verrà presentato martedì prossimo, 29 maggio, alle 11 nella sede della Comunità degli Italiani "Santorio Santorio" a Capodistria, il II Convegno del progetto "SA.PE.VA. Studio, Analisi, Promozione e Valorizzazione del patrimonio culturale, storico e linguistico delle Comunità Nazionali Italiana e Slovena nell'area transfrontaliera", finanziato dal programma europeo INTERREG IIIA Italia-Slovenia.
Il convegno intitolato "Ruolo delle due Comunità Nazionali, quella Italiana in Slovenia e Croazia e quella Slovena in Italia, nella futura Euroregione, nei processi di integrazione europea e nella cooperazione transfrontaliera", si terrà sempre presso la Comunità degli Italiani "Santorio Santorio" venerdì, 1° giugno, a partire dalle 10.30.
Nella prima parte porgeranno il saluto iniziale il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Italiano Ettore Rosato, il Ministro degli Esteri della Repubblica di Slovenia Dimitrij Rupel, il Sindaco del Comune Città di Capodistria Boris Popovic, il Direttore dell’Ufficio governativo per le Nazionalità della Repubblica di Slovenia Stanko Baluh, il Console Generale d’Italia in Capodistria Carlo Gambacurta e un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, i rappresentanti dei gruppi di lavoro SA.PE.VA presenteranno i lavori svolti sinora, nonché le attività che verranno implementate nei vari gruppi di lavoro.
"L'obiettivo principale che vogliamo conseguire con il progetto – scrivono dalla Comunità Italiana – è un miglioramento della collaborazione e dei legami tra le minoranze e le popolazioni di maggioranza, sulla base di una collaborazione migliore e permanente tra le istituzioni che operano in vari settori. Intendiamo raggiungere questi obiettivi attraverso la valorizzazione e la promozione del patrimonio linguistico di entrambe le comunità nazionali, attraverso l’analisi e lo studio della realtà delle minoranze portati avanti tramite gruppi di lavoro in diversi settori della vita e dell’attività delle minoranze (economia; mass media; cultura; sport; territorio, lingua e cultura; giovani; scuola e istruzione, politica e istituzioni)".
I responsabili dei gruppi di lavoro coordineranno i risultati dei singoli gruppi ed elaboreranno poi alcune strategie comuni di sviluppo e collaborazione a breve e lungo termine. Il progetto prevede anche la realizzazione di attività specifiche di promozione per il miglioramento della conoscenza della realtà della minoranza, soprattutto da parte della popolazione di maggioranza in Italia e in Slovenia tramite l’organizzazione di tre seminari/convegni e la realizzazione di un modulo pilota di workshop per giovani appartenenti ai diversi gruppi linguistici.
L’intero progetto sarà seguito congiuntamente dalla SKGZ e dall’Unione Italiana. Partner del progetto sono la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana, il Centro Italiano di Promozione, Cultura, Formazione e Sviluppo "Carlo Combi" – Capodistria, SSO – Confederazione delle organizzazioni slovene; SDGZ –URES – Unione regionale economica slovena, Consorzio Sloveno di istruzione. (aise)