Agi – 290807 – Slovenia paese UE con più morti sulle strade

(AGI) – Lubiana, 29 ago. – Il gravissimo incidente stradale avvenuto sulla tangenziale Sud di Lubiana (Slovenia), costato la vita a sette persone, ha riaperto in Slovenia il dibattito sulla sicurezza nel traffico. Solo lo scorso week-end sulle strade slovene sono morte 13 persone. Dall’inizio dell’anno il bilancio e’ disastroso: 202 morti, rispetto ai 167 dello stesso periodo dell’anno precedente. E’ probabile quindi che entro la fine dell’anno venga superato il numero delle vittime registrate nel 2006: 262 morti, 1.220 feriti gravi. La Slovenia si conferma cosi’ uno dei paesi dell’Unione Europea con il piu’ alto tasso di mortalita’ sulle strade: 131 morti all’anno ogni milione di abitanti. In questa triste classifica solo altri 5 Paesi – le statistiche riguardano il 2005 ma la situazione e’ cambiata di poco – precedono il Paese subalpino: Lettonia (220 morti per 1 milione di abitanti), Lituania (216), Cipro (154), Grecia (153) e Polonia (148). In Italia i morti sulle strade nel 2005 sono stati in tutto 5.426, vale a dire 92 per milione di abitanti. I provvedimenti piu’ rigorosi e le multe piu’ salate decise da Lubiana per chi viola il codice stradale, in particolare per la guida sotto gli effetti dell’alcol (tolleranza zero) e per gli eccessi di velocita’, evidentemente non stanno ottenendo gli effetti sperati. L’alta velocita’ continua peraltro a essere la prima causa d’incidenti. Alla fine del 2006 il Parlamento sloveno aveva approvato la nuova risoluzione sul programma nazionale di sicurezza nel traffico stradale 2007-2011 ma l’obiettivo dichiarato – ridurre a 124 il numero assoluto di morti in incidenti stradali entro il 2011 (sotto i 62 per milione di abitanti) – appare a questo punto difficile da raggiungere. A Lubiana comunque ci stanno lavorando, puntando principalmente sulla prevenzione, che deve riguardare soprattutto due gruppi di soggetti: i giovani da 15 a 24 anni e gli anziani sopra i 65, quelli cioe’ che rappresentano la piu’ alta percentuale di vittime. (AGI)