Agi – 261107 – Nata Camera di Commercio Alpe-Adria

(AGI) – Lubiana, 26 nov. – "Camere di commercio Nuova Alpe Adria": questo il nome del network nato oggi a Lubiana dalla seconda conferenza dei presidenti delle Camere di commercio, industria, artigianato, agricoltura ed economia di Slovenia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Carinzia, Fiume e Pola e il cui segretariato sara' attivo presso la Camera di commercio di Trieste.
  Nel corso dei lavori il presidente della Cdc di Trieste, Antonio Paoletti, "anche alla luce dell'allargamento e del prossimo crollo dei confini tra Italia e Slovenia" ha auspicato che da questo gruppo di lavoro "nascano le condizioni per favorire l'apertura verso la Croazia in modo da partecipare tutti assieme alla programmazione comunitaria 2007-2013 prevista dall'Ue nell'ambito dei finanziamenti per iniziative di vicinato".
  "Il governo sloveno – ha detto da parte sua il rappresentante del ministero per l'economia della Slovenia Brane Matjasec – guarda con particolare favore alla collaborazione transnazionale tra gli enti camerali che abbiano come finalita' lo sviluppo economico e in questo senso la Slovenia – ha aggiunto – sostiene gli investimenti verso e dall'estero, l'innovazione tecnologica e la crescita delle piccole e medie industrie".
  Miroslav Klun presidente della Cdc slovena ha auspicato la collaborazione italiana, austriaca e croata nella predisposizione di un vademecum che contenga le difficolta' generate dalla burocrazia europea sugli investimenti, da presentare all'Ue nel corso del primo semestre di presidenza slovena. Alla base del lavoro delle Camere di commercio della Nuova Alpe Adria – e' stato precisato dai componenti – spiccano in particolare l'innovazione, il turismo, l'energia, lo sviluppo sostenibile. Si lavorera' anche a progetti europei – che possono essere presentati da gruppi che vedono la presenza di paesi non ancora entrati nell'Ue – per lo sviluppo di cluster produttivi.
  Per velocizzare le iniziative imprenditoriali e facilitare gli investimenti la Camera di commercio di Trieste ha deciso di mettere a disposizione della Nuova Alpe Adria il progetto "trans info network" (gia' considerato un best practice dall'Ue) nel quale sono contenuti gli elementi fiscali, normativi, finanziari che contraddistinguono i sistemi italiano e sloveno e che ora verra' integrato dai sistemi austriaco e croato. (AGI)