Addio Mila Schon, signora dell’eleganza (Il Piccolo 06 set)

La stilista milanese Mila Schön, conosciuta come "La signora dell'eleganza", è morta la notte scorsa nella sua tenuta in provincia di Alessandria. La notizia si è appresa negli ambienti della moda: la stilista conduceva da tempo vita ritirata.

Mila Schön era nata nel 1919 a Trau, in Dalmazia. Sorella del giornalista Nino Nutrizio, separata dal marito Aurelio, commerciante austriaco in preziosi, aprì un piccolo atelier nel 1958 e disegnò i primi modelli ispirandosi ai sarti francesi, soprattutto Balenciaga.

Assunto il nome Schön, nel 1965 sfilò per la prima volta a Palazzo Pitti a Firenze, imponendosi soprattutto nel pret-a-porter di classe. Uno degli elementi fondamentali del successo di Mila Schön nacque proprio negli anni Sessanta, quando con la collaborazione del Lanificio di Agnona, la stilista inventò la modernità del tessuto 'double'. Attenta a cogliere tutte le novità della ricerca nel campo della moda, Mila Schön si è molto ispirata all'arte moderna (per esempio ai mobiles di Calder e ai tagli di Fontana). Nel 1966 è stata aperta la prima boutique in via Montenapoleone, nel 1971 sono nate le prime collezioni del pret-a-porter maschile e femminile, quindi le linee di borse, calzature, cravatte, foulard, profumi.

Ha disegnato le divise per le hostess dell'Alitalia e della Iran Air e nel 1977 anche una linea maschile. Accessori vari, oggetti in cuoio, profumi, foulard e numerosi negozi, in Italia, a Los Angeles, in Giappone (per cui produce biancheria, orologi e accendini) portano il suo nome. Ha vestito Jackie Kennedy e Ira Fustenberg, Marella Agnelli, le donne Rockefeller, Consuelo Crespi, Mina, Milva.

Commendatore della Repubblica, nel 1985 ricevette il Leone d'oro, premio speciale per la moda, e due anni dopo la medaglia d'oro del Comune di Milano.

Nel 1993 il gruppo da lei fondato è stato acquisito dal colosso giapponese Itochu, che l'affida prima, con un contratto di licenza, al Mariella Burani Fashion Group e poi, nell'aprile 2007, alla neonata società Brand Extension, partecipata in minoranza da Itochu e in maggioranza dalla milanese La Quinta.

Proprio Brand Extension – che aveva nominato Mila Schön, ormai ritiratasi, presidente onorario della società – dopo due anni di assenza dal proscenio milanese, lo scorso febbraio ha riportato il marchio in passerella con una collezione disegnata dalla giovane Bianca Gervasio che era un omaggio alla fondatrice della griffe. A luglio di quest'anno, Alta Roma ha reso omaggio ai 50 anni di carriera di Mila Schön con un docu-film di Antonello Sarno e una retrospettiva delle sue creazioni più rappresentative.

I funerali di Mila Schön si terranno lunedì alle 14.45 nella chiesa di San Babila, a Milano.