A Umago torna l’antica Roma (Voce del Popolo 31 lug)

UMAGO – Fra le manifestazioni più belle dell'estate umaghese troviamo sicuramente "Sepomaia Viva", in programma dall'1 al 3 agosto. Una manifestazione che parla del passato, degli antichi romani, dei tanti siti archeologici che si trovano lungo la costa, ma anche degli antichi mestieri, della cucina di una volta, dei costumi e dei divertimenti. Umago, assieme il Museo civico, l’Università aperta e la locale Comunità turistica, cercherà di coinvolgere anche i turisti, proponendo un programma molto variegato ma anche di grande impegno.
La manifestazione inizierà il primo agosto, alle ore 10, nel parco della scuola italiana “Galileo Galilei” con l’allestimento del campo dei gladiatori, in collaborazione con l’Istituto “Ars Dimicandi” di Milano. Alle ore 18, in piazza della Libertà, il Museo civico e la Società Nostra Infanzia, organizzeranno una manifestazione con il gruppo dei piccoli archeologi. Ci sarà pure un “emporio” dei musei, con i mestieri dell’antichità. In mostra sigilli, ceramiche, sculture, affreschi, gioielli, cosmesi, mosaici. Non mancheranno una rassegna culinaria romana, le danze dell’antichità, i legionari e i gladiatori.
Il 2 agosto verrà approfondito l’argomento del teatro antico, verrà riproposto l’”emporio” dei musei, mentre le parrucchiere del salone “Goga” di Pola, in collaborazione con il Museo civico, si destreggeranno con le acconciature romane femminili di Agrippina, Plautilla e Faustina. Non mancheranno le danze antiche con i ballerini di Villadose.
Il 3 agosto, saranno riproposte le attività dei giorni precedenti, i gladiatori, con in più il teatro antico e una gara gastronomica, basata sulle ricette antiche.
Da segnalare pure che tutta la costa umaghese è ricca di siti archeologici di grande importanza storica. A Tiola, per esempio, sito archeologico a pochi metri dal mare, vicino all’albergo “Koralj”, a cento metri dal casinò “Solei”, sono venuti alla luce un magazzino di anfore, due tombe di bambini, mura, ceramiche e un gran numero di reperti, molti dei quali “timbrati”, quanto sta ad indicare che i commerci già a quel tempo erano regolamentati. Le tegole, per esempio, erano firmate "Crispinilla", amante dell’imperatore Nerone.
Il sito di Tiola, dove si è iniziato a scavare già nel 1965, praticamente è una miniera archeologica di grande valore, con villa, cisterna, terme, necropoli, mosaici, ceramiche, monete, anfore, tegole e piatti del periodo di Diocleziano. Una vera e propria preziosità, sia dal punto di vista archeologico che da quello della promozione turistica. Per tre giorni dunque Umago parlerà, vestirà, e si divertirà come ai tempi dell'antica Roma. (fs)