10.03.2026 – Un nuovo luogo della memoria sorgerà presto sul lungomare di Barcola. La giunta comunale di Trieste ha infatti deciso di intitolare lo squero marittimo situato all’estremità della pineta, in direzione del castello di Miramare, alla cittadina di Fertilia, frazione del Comune di Alghero. La proposta, avanzata dal sindaco Roberto Dipiazza e presentata dall’assessore Michele Babuder previo coinvolgimento della collega Sandra Savino, nasce dalla volontà condivisa tra le amministrazioni di Trieste e Alghero di rafforzare il legame storico che unisce le due comunità, nel segno della memoria dell’esodo giuliano-dalmata.
«Nel corso di recenti incontri – ha spiegato Babuder – le amministrazioni comunali di Trieste e Alghero hanno condiviso l’auspicio di individuare un luogo della memoria capace di rinnovare i profondi legami e l’impegno nel ricordare le drammatiche vicende dell’esodo istriano, fiumano e dalmata». Proprio a Fertilia, città di fondazione nata nel 1936, approdarono infatti nel secondo dopoguerra circa quattromila esuli istriani costretti ad abbandonare le loro terre. In Sardegna trovarono accoglienza e la possibilità di ricominciare, dando vita negli anni a una radicata comunità istroveneta.
Il legame con Trieste ha radici lontane: negli anni Cinquanta le campane del campanile della chiesa di San Marco furono donate proprio dalla città giuliana grazie a una raccolta fondi promossa dall’allora vescovo Antonio Santin. A Fertilia esiste inoltre una via dedicata a Trieste, segno di un rapporto rimasto vivo nel tempo. La delibera approvata dalla giunta comunale prevede che sul lungomare barcolano venga collocata una targa con la dicitura: “Squero Fertilia – Città giuliana di Sardegna”.

L’annuncio è stato dato sabato sera dallo stesso Babuder nel teatro comunale di Alghero durante le celebrazioni per i novant’anni della fondazione di Fertilia, alla presenza di numerose autorità, tra cui il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il presidente di FederEsuli e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Renzo Codarin e il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, figlia e nipote di esuli istriani. L’obiettivo è inaugurare la nuova tabella dello “Squero Fertilia” nella tarda primavera, prima dell’inizio della stagione estiva, compatibilmente con gli impegni istituzionali del sindaco dei rappresentanti dell’amministrazione comunale algherese.
