80 anni fa una pagina di storia fondamentale per Gorizia

03.04.2026 – Il 27 marzo 1946 oltre 30.000 persone si rovesciarono letteralmente in una Gorizia coperta da bandiere Tricolori: la città esplose per affermare la propria identità italiana al cospetto della Commissione interalleata che era in missione nella Venezia Giulia per delineare una nuova linea di confine tra l’Italia e la Jugoslavia in vista dell’imminente conferenza di pace.

A 80 anni da quel giorno, l’amministrazione comunale del capoluogo isontino  ha organizzato, come ogni anno, una cerimonia per ricordare la più grande manifestazione di italianità a Gorizia: «Un momento particolarmente significativo, perché solo approfondendo la propria storia e le proprie radici si è in grado di comprendere meglio quelle altrui – ha commentato il sindaco Rodolfo Ziberna – Ringrazio le tante autorità che hanno partecipato, le associazioni combattentistiche e d’arma, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Lega Nazionale».

L’intervento della Senatrice Francesca Tubetti

A seguire nella Sala Dora Bassi sono stati presentati a cura del Comitato provinciale di Gorizia dell’ANVGD due libri editi da Mursia di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume (con sede al Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma). Si tratta di  “Togliatti, Tito e la Venezia Giulia. La guerra, le foibe, l’esodo 1943-1954” (vincitore nella categoria Saggistica del premio Caravella Tricolore – Natale di Roma 2025) e “Fiume, addio! L’epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo 1940-1954” fresco di stampa e già molto richiesto.

Introdotto dalla professoressa Maria Grazia Ziberna (Presidente ANVGD Gorizia), l’autore ha presentato due ricerche di recente pubblicazione, ma frutto di una lunga ricerca documentaria ed archivistica, indispensabili per comprendere la storia della frontiera adriatica nella seconda metà del Novecento, le vicende politiche e militari che segnarono il destino delle province del confine orientale italiano alla fine della Seconda guerra mondiale e le dinamiche che condizionarono la stesura del Trattato di Pace del 10 febbraio 1947.

 

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