4/11, FederEsuli: a 90 anni resta identità (Ansa 30 ott)

(ANSA) – TRIESTE, 30 OTT – A 90 anni dalla vittoria italiana nella Grande Guerra, "l'Europa è cambiata e nessun odio divide più i nemici di allora. Resta l'identità di un popolo che in quella guerra di novanta anni fa si ritrovò unito e solidale". Lo rileva il presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, Renzo Codarin. "Gli Esuli istriani fiumani e dalmati ricordano con commozione e amarezza l'anniversario della vittoria – precisa Codarin in una nota – che segnò il compimento del Risorgimento e l'unificazione alla Madrepatria delle loro terre: non solo di Trieste, Trento e Gorizia, ma anche dell'Istria, di Zara e di Fiume, come era ardentemente voluto da quelle popolazioni". Gli esuli "esprimono profonda riconoscenza alle famiglie degli oltre 600.000 caduti e mutilati" e "onorano" i volontari giuliani, trentini, istriani, dalmati e fiumani accorsi nelle file italiane e gli uomini politici delle loro terre. "Ventinove anni dopo un'altra guerra, altrettanto terribile, e una pace ingiusta hanno nuovamente strappato la loro terra natale dallo Stato italiano. Ma non hanno cancellato – conclude Codarin – il loro amore per la Nazione". (ANSA).