4 ciacole soto la losa – apr07 – La “dinastia” Luxardo

A seguito di interlocuzioni intercorse con il dott. Franco Luxardo, colonna portante dell’omonima azienda, sindaco dall’ottobre 2006 del Libero Comune di Zara in esilio, siamo lieti di illustrarvi la storia di questa famiglia e della importante realtà imprenditoriale che sono riusciti a governare per oltre 180 anni nonostante alternanti vicende belliche che, i ripetuti bombardamenti da parte degli anglo-americani, gli eccidi perpetrati dai partigiani titini e non ultimo l’esilio.

La Girolamo Luxardo S.p.A. si trova immersa nel verde dei Colli Euganei, uno splendido parco regionale in provincia di Padova. La zona è un paradiso, interessante sia sotto il punto di vista naturalistico che eno-gastronomico. La Luxardo, infatti, è socia, come unica distilleria della zona, della Strada del Vino dei Colli Euganei, una iniziativa promozionale per questo specifico territorio, che racchiude aziende vinicole, ristoranti e Bed & Breakfast.
La Luxardo Spa, costituita nel 1821 a Zara da Girolamo Luxardo e tuttora controllata al 100% dalla famiglia fondatrice, è una delle più antiche aziende europee nel campo della produzione di liquori. Trasferita l’attività a Torreglia nel 1947 a seguito di ragioni belliche, l’azienda ricopre ora un ruolo leader nel settore dei liquori dolci, rappresentando una delle pochissime marche presenti in quasi tutti i mercati mondiali. La Luxardo è proprietaria di 20.000 piante di ciliegie marasche, coltivate in marascheti industriali che rappresentano l’unica installazione agricola del genere nell’intera Unione Europea. Tradizionali e moderni impianti di distillazione ed estese cantine di invecchiamento in legno assicurano elevati standard qualitativi.
La Luxardo fu fondata da Girolamo Luxardo nel 1821 a Zara sulle coste della Dalmazia. La Dalmazia era stata per oltre sette secoli parte integrante della Serenissima Repubblica di Venezia. Con la caduta della Serenissima nel 1797 e con la presa di potere dell’Austria, Zara fu elevata a capitale del regno di Dalmazia, la moglie di Girolamo Luxardo, Maria Canevari, si dedicò, come era uso del tempo, a produrre liquori in casa e diede la massima attenzione ad un liquore che nella cittadina dalmata era conosciuto fin dal medioevo, prodotto nei conventi con il nome di “Rosolio Maraschino”. Dopo 8 anni di studi e di perfezionamenti, nel 1829 Girolamo ottenne un privilegio da parte dell’imperatore d’Austria. Questo privilegio riservava all’inventore la produzione esclusiva di tale tipo di liquore per 15 anni. Era una conferma della superiore qualità del liquore Luxardo, e ancora oggi la ditta si onora di portare nella sua ragione sociale la denominazione di: PRIVILEGIATA FABBRICA MARASCHINO EXCELSIOR
Nel 1913, a seguito di un’accorta politica economica di Michelangelo Luxardo, fu possibile costruire un modernissimo stabilimento, uno dei più grandi dell’impero Austro-Ungarico. Ancora oggi chi si reca nel porto di Zara, può notare la mole del palazzo che troneggia sul lungomare, una volta destinato ad abitazione ed uffici della famiglia Luxardo.
Lo scoppio della seconda guerra mondiale, nel 1940, comportò anzitutto notevoli restrizioni all’attività industriale e, più tardi nel novembre del 1943, la quasi totale distruzione dello stabilimento per pesanti bombardamenti anglo-americani.
Successivamente alla ritirata delle truppe italiane e tedesche dalla Dalmazia (1944), ebbe luogo l’occupazione da parte dei partigiani comunisti di Tito. Gli abitanti della città furono obbligati a partire esuli verso la penisola, ma molti vennero uccisi: fra essi Pietro Luxardo e il fratello Nicolò con la moglie, annegati nel mare di Zara. Distrutto lo stabilimento, dispersa la famiglia, sembrava che – dopo oltre un secolo – l’attività della Luxardo fosse destinata a cessare.
L’unico dei fratelli superstiti della quarta generazione fu Giorgio Luxardo: egli infatti ebbe il coraggio di ricominciare l’antica attività e nel 1947, assieme al giovane Nicolò III, della quinta generazione, costruiva questo stabilimento di Torreglia, iniziando così un nuovo capitolo della storia LUXARDO.
Oggi, in azienda, è attiva la sesta generazione di una famiglia che ha dedicato tutta se stessa alla produzione del Maraschino  e che a tale liquore deve una fama mondiale.
In occasione della Giornata del Ricordo, svoltasi lo scorso 10 febbraio, Franco Luxardo ha ricevuto durante una cerimonia al Quirinale dal presidente Napolitano una medaglia d’oro in memoria del cugino Nicolò. Nicolò Luxardo fu volontario pluridecorato della prima guerra mondiale ed ex deputato. Fu prelevato a Zara il 30 settembre 1944 e ucciso insieme alla moglie Bianca Ronzoni.
Parimenti Maria Alessandra Luxardo ha ricevuto dal presidente Napolitano  una medaglia d’oro in memoria del padre Pietro. Pietro Luxardo fu reggente della prefettura di Zara. Fu arrestato a Zara il 2 novembre 1944 e imprigionato. Risulta soppresso per annegamento il 12 novembre 1944.

 

"4 ciacole soto la losa" è il mensile della "Famiglia Montonese"