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30 ott – Il comunicato FederEsuli per il 4 novembre

4 NOVEMBRE 1918 – 4 NOVEMBRE 2008 

 

Gli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati ricordano con commozione e amarezza l’anniversario della Vittoria italiana nella Grande Guerra che segnò il compimento del Risorgimento e l’unificazione alla Madrepatria delle loro terre: non solo di Trieste, Trento e Gorizia, ma anche dell’Istria, di Zara e di Fiume, come era ardentemente voluto da quelle popolazioni.

Esprimono profonda riconoscenza alle famiglie degli oltre 600.000 caduti e mutilati di tutte le Regioni d’Italia in quello scontro terribile, che distrusse il plurietnico impero asburgico costando la vita a milioni di europei.

Onorano in questi giorni della loro Redenzione i volontari giuliani, trentini, istriani, dalmati e fiumani accorsi nelle file italiane, come Scipio Slataper, Carlo e Giani Stuparich, Francesco Rismondo, Fabio Filzi, Cesare Battisti, Nazario Sauro, e gli uomini politici delle loro terre che avevano guidato per decenni con coraggio e determinazione i partiti autonomisti e irredentisti, difendendo l’identità italiana di quelle regioni.

Ventinove anni dopo un’altra guerra, altrettanto terribile, e una pace ingiusta hanno nuovamente strappato la loro terra natale dallo Stato italiano. Ma non hanno cancellato il loro amore per la Nazione, pagata con la tragedia delle Foibe e l’Esodo di massa pur di restare italiani tra italiani.

L’Europa è cambiata e nessun odio divide più i nemici di allora. Resta l’identità di un popolo che in quella guerra di novanta anni fa si ritrovò unito e solidale. 

 

Trieste, 30 ottobre 2008

 

Renzo Codarin

Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati

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