03.10.2026 – Il 3 ottobre è una data importante per gli abitanti del Villaggio Dalmazia di Novara: proprio in questo giorno, nel 1954, venne posata la prima pietra di quello che sarebbe diventato il quartiere destinato ad accogliere tanti esuli giuliano-dalmati.
Una data che segna l’inizio di una nuova storia, fatta di speranza, sacrifici e voglia di ricominciare. Uomini, donne, anziani e bambini costretti ad abbandonare le proprie case, le proprie terre e i propri affetti, senza aver commesso alcuna colpa, vittime innocenti dell’odio e dell’idiozia umana.
Il Villaggio Dalmazia divenne così molto più di un insieme di abitazioni: fu un luogo dove ricostruire una vita, ritrovare la dignità e conservare la memoria delle proprie radici.
Il comitato provinciale di Novara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia oggi ricorda quella prima pietra come simbolo di rinascita, di appartenenza e di memoria, affinché il sacrificio e la sofferenza di chi fu costretto all’esodo non vengano mai dimenticati e possano essere tramandati alle nuove generazioni.
Il ricordo è la nostra storia, la memoria è il nostro dovere.

