29 set – Grisignana: consegnati Premi ”Istria Nobilissima”

GRISIGNANA – Il Teatro di Grisignana ha ospitato sabato sera la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori del Concorso d’Arte e Cultura “Istria Nobilissima 2008”. Tanti gli ospiti importanti, ma soprattutto i premiati del 41.esimo concorso d’arte e cultura della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e in Slovenia, che hanno riempito il palcoscenico del teatro grisignanese. Artisti, letterati, pittori, musicisti, compositori, videomaker tra cui, solamente per menzionare alcuni di loro: Alessandro Salvi, Vlado Benussi, Rina Brumini, Lea Skok, Sergio Gobbo, Lucio Vidotto, Matija Debeljuh, Roberto Haller, Nello Milotti e tanti altri. Tra le personalità politiche va segnalata la presenza dell’Ambasciatore Pietro Ercole Ago, che ritorna a Grisignana dopo quindici anni, quando era presente in veste ufficiale quale rappresentante del Ministero degli Affari Esteri, il sindaco di Grisignana Rino Dunis, il vicepresidente delle Regione Istriana Sergio Bernich, l’onorevole Roberto Batelli, deputato al Parlamento sloveno, il Console generale d’Italia a Fiume, Fulvio Rustico, il direttore generale dell’Università Popolare di Trieste, Alessandro Rossit, la presidente della Comunità degli Italiani di Grisignana Giuliana Desković, il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul e altri.

“Siamo ancora qui a salvaguardare e promuovere, in pace e con dignità, orgoglio e umiltà, convivenza e cristiana fraternità, solidarietà e generosità, operosità e ingegno, la lingua e la cultura italiana”, ha detto Maurizio Tremul nel suo discorso di circostanza, ripercorrendo gli aspetti e le questioni fondamentali, ma anche i problemi e le sfide della nostra realtà comunitaria. Il presidente delle Giunta Esecutiva ha osservato pure che “l’unitarietà della CNI ha conservato unita la nostra amata terra in una zona divisa dal confine di Schengen da quell’Europa cui questa terra appartiene a pieno titolo”. Tremul si è soffermato anche nel riconoscere le centralità del connazionale, in modo da “investire sulle persone e sulle loro capacità e potenzialità, puntare sulla conoscenza, creare per esse opportunità di affermazione e chance di vita”. Tuttavia, come ha rilevato, si tratta “in definitiva di una sfida che abbiamo colto e che richiederà ancora abnegazione e sacrifici, partendo da quelli che deriveranno dalla drastica contrazione dei contributi della Nazione Madre alle nostre attività per il prossimo triennio, una riduzione alla quale ci opporremo con tutte le nostre forze, anche con esito incerto, date le condizioni finanziarie e macroeconomiche dell’Italia. Lo sviluppo e la crescita, quindi, incroceranno la razionalizzazione e l’ottimizzazione, il ripensamento delle attività anche ordinarie, l’individuazione delle priorità essenziali per la nostra esistenza”, ha osservato Tremul.

La cerimonia di consegna è stata preceduta dalla mostra di una selezione dei lavori, presentati al Concorso Istria Nobilissima 2008 nella Categoria arti visive che ha avuto luogo alla Comunità degli Italiani di Grisignana.

A presentare la serata cerimoniale in veste di conduttrici (e moderatori pubblico-spettacolo-premiati), l’ex giornalista, ora direttrice del Museo del Mare “Sergej Masera” di Pirano, Martina Gamboz, affiancata dal giovane talento della storica compagnia teatrale italiana di Fiume, la buiese Rosana Bubola, con la prima a presentare gli autori e la seconda a informare il pubblico sulle opere premiate con relative motivazioni.

La cerimonia è stata preceduta da un piccolo omaggio musicale alla città di Grisignana, “La villotta in mezzo al mar”, eseguito dal cantore popolare istriano Marino Kranjac, alla chitarra, accompagnato da dal violinista Rok Kleva Ivančič.

“Istria Nobilissima 2008 – ha evidenziato Martina Gamboz – ha per tutti noi un valore particolare. Dopo il 40.esimo anniversario celebrato lo scorso anno, ci troviamo di fronte a un’edizione che propone nuovi contenuti e rivela nuove personalità che si affiancano ai nomi dei grandi interpreti del movimento culturale della Comunità Nazionale Italiana. L’evento continua a essere un momento di centralità assoluta nella produzione artistica e culturale della CNI, all’interno della quale abbiamo la possibilità di confrontarci, esprimerci e maturare”.

Nel corso della cerimonia, tra una premiazione e l’altra, diversi sono stati i momenti musicali. Brillanti esibizioni, tra le quali quella del musicista isolano Rudi Bučar, che narra nelle sue canzoni storie istriane. Il compositore e arrangiatore nato a Isola con la sua grande e potente voce alla chitarra, accompagnato da Zdenko Cotič, ha eseguito “Viva il grande riso”.

Sul palco come esecutrice e premiata (primo premio per l’esecuzione strumentale o vocale) anche la giovane emergente pianista Ana Čuić, che ha interpretato con fine musicalità l’Intermezzo di Brahms op.118, n.2. Omaggio a Dignano attraverso il video musicale “La Piova” di Matija Debeljuh, gratificato in una delle precedenti edizioni del concorso Istria Nobilissima, e valorizzato dalla voce profondamente suadente di Livio Morosin. Il giovane autore dignanese Matija Debeljuh ha vinto il primo premio per il cortometraggio “Furiosa” nell’edizione di quest’anno.

Gli applausi maggiori sono andati invece alla cantante jazz istriana, Tamara Obrovac accompagnata dalla chitarra di Elvis Penava, nell’interpretazione di una struggente lirica della poetessa Loredana Boljun, “Tocca la luna”.

Terminata la parte cerimoniale di Istria Nobilissima, sono stati consegnati i premi alle professoresse Anita Dessardo e Daniela Paliaga Jankovič, rispettivamente il riconoscimento annuale e quello per l’opera omnia della prima edizione del “Premio Antonio Pellizzer”, riservato agli educatori e i docenti delle istituzioni prescolari e scolastiche della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia. Istituito dall’Unione Italiana, su iniziativa del Settore Educazione e Istruzione della Giunta esecutiva, è intestato a uno degli intellettuali più impegnati in seno alla stessa CNI, “un uomo che ha dato tantissimo, tutto della sua vita, alla scuola e alla cultura alla nostra Comunità”, sono state le parole del presidente Maurizio Tremul.

(Gianfranco Miksa su "La Voce del Popolo")