28 mag – Comunicato ANVGD: non strumentalizzare e negare le Foibe

NON STRUMENTALIZZARE, NON NEGARE LE FOIBE
comunicato stampa

Due «seminari» di segno contrario all’Università “La Sapienza” di Roma sugli eccidi delle Foibe. Il primo indetto da un collettivo di estrema sinistra, ospiti una firma per eccellenza del riduzionismo quale Alessandra Kersevan, si è svolto regolarmente; il secondo, indetto da Forza Nuova, è stato annullato per le intimidazioni esercitate sulle autorità accademiche.
Questa Associazione, come noto, respinge da sempre strumentalizzazioni improprie e di parte così come contesta fermamente la negazione immorale e antistorica del fenomeno degli eccidi nella Venezia Giulia e in Dalmazia, smentita dalla più seria storiografia contemporanea di ogni orientamento. Ma rammenta come il Giorno del Ricordo – istituito dal Parlamento italiano nel 2004 pressoché all’unanimità di maggioranza e opposizione – riconosce la storicità dell’Esodo e delle Foibe, commemorate ogni 10 febbraio nelle più alte sedi istituzionali della nostra Repubblica, a partire dal Quirinale con i Presidenti Ciampi e Napolitano.
Le vicende del confine orientale, della tragedia degli Esuli giuliani e dalmati a seguito della cessione di quei territori all’ex Jugoslavia di Tito, non appartengono ad alcuno schieramento ideologico e politico e questa Associazione respinge con forza ogni strumentalizzazione univoca. Ma non può esimersi dal rilevare che, mentre il 13 maggio scorso viene concessa l’Aula grande del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea della Facoltà di Lettere ad un «seminario» di stampo negazionista, che non ha cittadinanza nella ricerca storica, viene interdetta ad un «seminario» di segno contrario, egualmente più che discutibile sul piano della attendibilità scientifica, con un atto che tuttavia denuncia, da parte dell’Istituzione universitaria, un’inaccettabile forma di censura e di soggezione a pressioni indebite e violente.
La memoria delle vittime delle Foibe e dell’esilio della popolazione italiana autoctona dai territori di antico insediamento storico appartiene all’intera Nazione ed è stata in questo senso pienamente recepita dall’Italia democratica rappresentata dal Parlamento.
L’Associazione condanna fermamente ogni forma di violenza, come quella verificatasi nei pressi dell’Università.
Gli Esuli, le loro famiglie e la memoria dei loro cari esigono rispetto da parte di tutti e non strumentalizzazioni anacronistiche.

Roma, 28 maggio 2008

On. Lucio Toth, Presidente nazionale ANVGD