28 apr – Mazzaroli: chi lo capisce è bravo

Dopo la sconfitta elettorale alle politiche, il gen. Silvio Mazzaroli, sindaco del Libero Comune di Pola in Esilio e vicepresidente dell'Unione degli Istriani, scrive sul sito de "L'Arena di Pola" il suo pensiero, che ad alcuni sfugge in comprensione.

 

"Come previsto e dichiarato nella lettera aperta ai lettori, pubblicata sul precedente numero de “L'Arena”, il mio impegno politico, appena iniziato…è già finito. Infatti, non sono stato eletto senatore e non me ne dispiaccio minimamente; come ho sempre detto, una carriera politica non era e non è nei miei pensieri.

Di contro, sono pienamente soddisfatto di come sono andate le cose. L'Italia dei Valori, partito del quale avevo accettato la candidatura, ha conseguito un ottimo risultato, facendo registrare a livello individuale – unico partito, assieme alla Lega Nord – una decisa crescita di consenso – praticamente il doppio – rispetto alle precedenti elezioni politiche. Ciò si è verificato a livello nazionale e nella stessa misura, per quanto più da vicino mi riguarda, anche nella Regione Friuli Venezia Giulia, nel cui collegio ero candidato. Anche il mio apporto al successo conseguito è risultato significativo e rappresenta, quindi, quel credito che era nelle mie aspettative acquisire.

La mia soddisfazione è, pertanto, dovuta all'aver centrato l'obiettivo che mi ero ripromesso: richiamare l'attenzione sui nostri problemi della sinistra moderata e provocarne quell'impegno a nostro favore che si è concretato, a priori ed a prescindere dall'esito delle elezioni, con una dichiarazione d'impegno scritta da parte di Italia dei Valori, firmata dall'On. Di Pietro e depositata – latore l'On. Massimo Donadi – presso l'Unione degli Istriani lo scorso 11 aprile. E' un qualcosa che mi sembra non abbia precedenti. I soliti detrattori e denigratori non mancheranno, probabilmente, dall'obiettare che si tratta della solita promessa preelettorale; mi auguro di no e, comunque, mi impegnerò perché così non sia. Sono convinto, infatti, che un piccolo partito, di valori e d'opinioni più che di potere come appunto è l'Italia dei Valori, per esistere abbisogni del consenso degli elettori che è conseguibile unicamente attraverso il fare ed il rispetto degli impegni assunti.

So, inoltre, che potrò contare sulla collaborazione dell'amico, fautore della mia candidatura, Avv. Carlo Monai, con cui ho condiviso la mia breve avventura politica in Friuli Venezia Giulia, e che, anche grazie al mio apporto, è stato eletto alla Camera. Infine, da italiano e da istriano, ritengo positivo che la netta affermazione elettorale conseguita dal centro-destra abbia finalmente determinato condizioni di governabilità per il nostro Paese; la maggioranza ottenuta in entrambi i rami del Parlamento gli consentirà, in particolare, di promuovere tutti i provvedimenti che più riterrà opportuni, se lo vorrà, anche nei confronti di noi esuli, senza la possibilità, peraltro, di nascondersi dietro la scusa delle difficoltà frapposte dall'opposizione, anche perché in tale ambito potrà, comunque, sempre trovare quantomeno una forza politica ben disposta a supportarla.

In definitiva, mi sento di affermare che la via bipartisan, l'unica perseguibile per l'avvio a soluzione dei nostri problemi, anche per la scomparsa in Parlamento della sinistra radicale, è più aperta che mai. Mi auguro che tutti insieme vorremo e sapremo trarre beneficio da questa fortunata, e forse irripetibile, circostanza.
 
Silvio Mazzaroli
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