24 nov – ANVGD Livorno: ricordato Padre Flaminio Rocchi

Una giornata dedicata al ricordo del "frate degli Esuli" è quella organizzata dal Comitato provinciale ANVGD di Livorno, nella persona dell'infaticabile Mario Cervino.

La Cappella dell'Accademia Navale della città toscana ha accolto i fedeli, ai quali Don Aldo Nigro ha ricordato la figura del presule ed il significato più profondo e umano dell'esodo. Nell'occasione, la preghiera dei fedeli è stata sostituita dalla Preghiera dell'Esule, mentre al termine della Santa Messa, celebrata in onore della Madonna della Salute (patrona di Neresine), i fedeli hanno recitato insieme la preghiera di Padre Rocchi scritta in occasione del suo 25° di sacerdozio. 

Ha partecipato alla cerimonia anche il Comandante dell'Accademia, Ammiraglio di Divisione Raffaele Caruso, ufficiali e sottufficiali, e naturalmente gli Esuli e i loro discendenti residenti in provincia di Livorno. Non è mancata una rappresentanza delle province vicine, con il presidente ANVGD di Massa Carrara Sergio Tabanelli e la presidente ANVGD di Pisa Rossella Bari.

Durante il successivo incontro conviviale, Mario Cervino (in assenza, per motivi di salute, del presidente ANVGD di Livorno Francesco Persi Paoli) ha consegnato a sei giovani soci i riconoscimenti del "Premio Padre Flaminio Rocchi", per il raggiungimento di importanti traguardi di studio. In rappresentanza della famiglia di Padre Rocchi era presente il nipote Fabio.

Il "Va, pensiero" ha concluso una importante giornata per la comunità giuliano-dalmata di Livorno che, con un'azione costante e mirata, ha ormai coinvolto numerosi appartenenti alle giovani generazioni, consapevoli del fatto che il passaggio del "testimone" deve avvenire con gradualità ma allo stesso tempo con grande convinzione.