21 nov – Incontro Esteri-FederEsuli: a gennaio riparte il Tavolo

L’atteso incontro tra Governo e Federazione degli Esuli si svolgerà a gennaio a Roma in data che verrà comunicata a breve. In quell’occasione verranno affrontati i problemi ancora aperti che riguardano le richieste degli esuli in materia di indennizzi, restituzioni, anagrafe e gli altri punti che compongono il documento che la massima associazione degli Esuli ha consegnato da tempo ai vari schieramenti politici e al Governo stesso quale vademecum per il lavoro da svolgere insieme.

Sarà una riunione importante, definita anche tavolo di lavoro per il carattere operativo che intende assumere al fine di concretizzare alcuni punti fondamentali per la soluzione di annosi problemi che tanto peso hanno avuto, ed hanno, sulla realtà del mondo degli esuli e che dopo il 10 Febbraio, divenuto per Legge Giorno del Ricordo, assumono una dimensione ben diversa, finalmente prioritaria a tutti i livelli.

E’ quanto emerso nel pomeriggio del 20 novembre all’incontro interlocutorio e preparatorio che ha avuto luogo a Roma tra l’Esecutivo della Federazione e il Sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica accompagnato da alti funzionari che si occupano di tale specifica materia e che hanno confermato la necessità di avviare quanto prima – già a gennaio – il dibattito.

Proprio nei giorni scorsi, inoltre, la Federazione aveva chiesto un ulteriore incontro con il Governo per esprimere la propria “contrarietà per la posizione negativa assunta dal Governo in merito all’ordine del giorno bipartisan approvato dalla Camera sul mantenimento dei finanziamenti degli indennizzi agli esuli giuliano-dalmati, privati dei loro beni con l’assenso dei governi italiani del 1954-1983, è significativa di una insensibilità diffusa verso questi problemi di “eredità storiche”da sanare”.

Ecco perché alla luce delle note che la Federazione aveva ricevuto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e i ripetuti interventi del Ministro degli Esteri Franco Frattini la Federazione reputa sia urgente un ulteriore incontro affinché questi precisi e ripetuti impegni politici abbiano finalmente riscontro nelle leggi finanziarie in via di approvazione.