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19 set – Comune Trieste: cerimonia civile per Don Bonifacio

Il consiglio comunale di Trieste ha approvato all’unanimità – con la non partecipazione al voto di Rifondazione comunsita – una mozione presentata dal capogruppo dell’Udc in Comune Roberto Sasco. Il documento impegna il sindaco Roberto Dipiazza «a promuovere e organizzare periodicamente fin da quest'anno una cerimonia civile e religiosa in ricordo del martirio di don Francesco Bonifacio, in accordo con le associazioni degli esuli istriani e dalmati e le autorità ecclesiastiche locali, che ne onora perennemente la memoria».

Il risultato ottenuto in sede di votazione, sottolinea Sasco in una nota, era «tutt'altro che scontato in partenza in quanto riguarda problematiche e avvenimenti assai dolorosi che per decenni hanno diviso e lacerato la nostra comunità cittadina e creato feroci polemiche in un clima di dura contrapposizione fra le forze politiche». Per questo il documento «può e deve rappresentare un importante punto di partenza per creare un rinnovato clima di civile convivenza nel ricordo di quanto accaduto in passato e con l'esempio di figure come don Francesco Bonifacio che rappresentano per le nuove generazioni un esempio di rigore morale e di impegno civile da perseguire in favore dell'intera comunità. Trieste, città in passato di frontiera, è ora al centro del processo di integrazione europea – aggiunge Sasco – e deve pertanto esserne reale protagonista con iniziative di carattere culturale, sociale ed economico che consentano di superare le barriere ideologiche, etniche e religiose ancora presenti, costituendo in Europa un valido esempio di integrazione effettiva e compartecipata vissuta con le inevitabili difficoltà e contraddizioni ma nella consapevolezza di percorrere la strada maestra che la storia ci pone davanti».

La cerimonia da promuovere ogni anno, commenta ancora l’esponente Udc, «dovrà coinvolgere l'intera comunità, credenti e non credenti, in quanto i valori fondativi che stanno alla base del vivere civile sono i medesimi per l'intera comunità locale». La mozione è stata presentata in consiglio comunale partendo dal fatto che lo scorso 3 luglio Papa Benedetto XVi ha firmato il decreto di beatificazione di don Bonifacio, atto con il quale – si legge nel documento – «la Chiesa Cattolica ne ha ufficializzato la beatificazione riconoscendo che il martirio di don Francesco Bonifacio è avvenuto in odium fidei l’11 settembre 1946 nella Curazia di Villa Gardossi nei dintorni di Grisignana in Istria, in un clima generale di grave terrore provocato dal governo comunista jugoslavo».

fonte "Il Piccolo"

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