19 lug – Federesuli: Codarin confermato presidente, Toth e Rovis vice

Venerdì 18 luglio a Trieste, nella sede dell’Associazione delle Comunità Istriane, alla presenza dei delegati dell’ANVGD, del Libero Comune di Fiume, del Libero Comune di Zara e dell’Associazione delle Comunità istriane, si è svolto il Consiglio federale della Federazione degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.

Ha aperto la seduta il presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane Lorenzo Rovis il quale ha sottolineato, nel suo intervento, il periodo travagliato e ricco di tensioni dal quale è uscita la Federazione. Ora il cambiamento generale del clima all’interno delle Associazioni che la compongono è invece palpabile, e ciò è stato riscontrato con soddisfazione da tutti i presenti. Rovis ha anche riaffermato il primato dell’identità culturale all’interno del mondo degli esuli, il quale giustifica un senso di fratellanza e di collaborazione tra tutte le sue diverse comunità. Il concetto, secondo Rovis, è stato riaffermato anche ricordando che il Consiglio si è riunito nella Sala intitolata a don Bonifacio, simbolo d’eccellenza morale per tutta la Diaspora.

Dopo l’applaudita relazione sulle attività svolte durante il suo mandato dal presidente uscente Renzo Codarin, incentrata sull’importanza del lavoro condotto finora dalla Federazione, e in particolare per quanto concerne l’istituzione del Giorno del Ricordo, si è proceduto all’approvazione del bilancio consuntivo 2007 e del preventivo 2008. L’assemblea ha inoltre approvato le modifiche allo Statuto che sanciscono la definitiva entrata dell’Associazione delle Comunità istriane nella Federazione, che in tal modo confermano l’ampia rappresentatività della Federazione stessa nel mondo dell’esilio giuliano dalmata.

Renzo Codarin è stato confermato con voto unanime alla presidenza; Codarin è attualmente vicepresidente nazionale dell'ANVGD e presidente del Comitato di Trieste. Vice presidenti sono stati eletti Lucio Toth dell’ANVGD e Lorenzo Rovis delle Comunità Istriane. Giorgio Varisco è stato confermato nell’incarico di segretario generale.