Si esibirà a Roma il 15 e il 17 ottobre René Clemencic, considerato uno dei più grandi clavicembalisti viventi. Compositore, direttore d'orchestra, virtuoso di flauto, musicologo e scrittore, dottore in filosofia, collezionista di incunaboli e scultore, René Clemencic è nato nel 1928 a Vienna. ha origini istriane. Con il padre, notaio, parlava italiano, con la mamma tedesco.
Dopo gli studi di filosofia, matematica e musicologia a Vienna e Parigi, ha studiato flauto a becco, clavicembalo e prassi esecutiva di musica antica a Vienna, in Olanda e a Berlino, e teoria dodecafonica con Johannes Schwieger. Dal 1966 Clemencic è responsabile del ciclo "Musica Antiqua" nella stagione dei concerti del Musikalverein di Vienna. Da qualche anno si dedica anche a concerti solistici di musiche rinascimentali per clavicordo, e tra i suoi numerosi impegni concertistici ha trovato il tempo di accettare un invito al Conservatorio di Shangai, dove ha tenuto delle lezioni, e per alcune masterclass al Conservatorio di Milano. Oltre a varie onorificenze austriache e in altri paesi, René Clemencic ha ricevuto il premio Anima Mundi della Biennale di Arte Sacra di Venezia.
Organizzati dall'Accademia Filarmonica Romana e dal Forum Austriaco di Cultura a Roma, Clemencic si esibirà a Roma in due diversi momenti:
– mercoledì 15 ottobre alle 21.00 al Teatro Olimpico (info 06 3201752) dirigerà il concerto inaugurale della stagione dell'Accademia Filarmonica Romana, con musiche di Vivaldi;
– venerdì 17 ottobre alle 20.00 nella sede del Forum Austriaco di Cultura a Roma (Via Bruno Buozzi 13, info 06 3608371 rom-kf@bmeia.gv.at) si esibirà nel concerto per clavicordo "Doulce memoire" dedicato ai capolavori sconosciuti del Rinascimento.
