Laurearsi a 85 anni. Succede a Verona, dove una intraprendente signora ha deciso che il tempo di imparare non è ancora passato. Mejra Moise Lucchi ha riscoperto il giovanile interesse per la filosofia iscrivendosi al corso triennale dell'università di Verona, ha completato tutti gli esami ed è arrivata alla tesi, che discuterà martedì 21 ottobre.
Passati 62 anni dalla sua prima laurea in lettere a Padova, la nonnina prodigio rispolvera la corona d'alloro e offre un bell'esempio d'energia e volontà. La dissertazione finale è su un tema caldo per il dibattito politico-accademico, che si colloca nell'ambito dell'infinita polemica dell'irredentismo istriano: analizza e insiste sull'italianità di Francesco Patrizio dell'isola di Cherso (1597-1629), che secondo gli studiosi croati appartiene invece alla loro cultura.
Mejra Moise (socia dell'ANVGD di Verona) nasce infatti proprio a Cherso, isola del Quarnaro, il 3 ottobre 1923, quando era italiana. Discendente di una famiglia dalmata, arriva profuga a Verona nell'immediato dopoguerra dedicandosi all'insegnamento di italiano, latino e greco in vari licei veronesi.
La proclamazione di laurea e' fissata per martedi' 21 ottobre alle ore 9.00 nell'aula 2.2 del Polo Zanotto, il relatore e' il professore Riccardo Pozzo, correlatore il professor Enrico Peruzzi.
(fonte APcom)
