Il Natale sarà felice, per Federica Pellegrini: si è regalata a Fiume un altro oro (200 sl) condito dal record del mondo (1'51"85) per chiudere l'anno agonistico "e andarmene per un po' in vacanza". Ma il brindisi lo fa tutta l'Italia del nuoto, grazie alle diciotto medaglie: cinque ori, cinque argenti e otto bronzi conquistati nell'europeo in vasca corta croato.
Nell'ultima giornata spicca anche il bronzo di Massimiliano Rosolino (anche lui nei 200 sl): per il napoletano, olimpionico a Sydney, è la sessantesima medaglia della carriera. In evidenza anche Alessia Filippi (argento nei 400 misti), Giorgetti (200 rana), Galenda (100 misti) e Francesca Segat (bronzo nei 400 misti).
Nel bilancio vanno aggiunti anche i quattro primati del mondo, (due volte la staffetta maschile 4×50 mista, Alessia Filippi negli 800 sl e la Pellegrini nei 200 sl). Il tutto vale il terzo posto nel medagliere dietro Francia e Russia, e davanti ad Olanda, Germania e la Croazia padrona di casa.
La stagione dunque si chiude in positivo, considerando gli Europei in vasca lunga di Eindhoven e le Olimpiadi di Pechino: in quest'ultima competizione si sono messi in luce altri giovani, in primis Marco Orsi e Silvia Di Pietro, oltre alle conferme di Belotti e Segat. Bene anche Galenda e Plos.
