05 dic – Vicenza: Via Martiri delle Foibe ”intristisce” gli abitanti

Una vicenda paradossale emerge in queste ore dalla provincia di Vicenza. Il Comune di Montecchio Maggiore ha modificato la toponomastica di "Via Martiri delle Foibe", inaugurata solo un anno fa, in "Via Martiri giuliano-dalmati". La motivazione sta nell'accoglimento di una petizione di cittadini, secondo i quali la denominazione dei Martiri delle Foibe "intristisce" la zona abitata.

Di fronte a questo aberrante atteggiamento, la Sede nazionale ANVGD è intervenuta immediatamente sul sindaco di Montecchio Maggiore, Maurizio Scalabrin (PD), e sul Segretario del PD Walter Veltroni.

Nella vibrata protesta viene ricordato come Veltroni e i politici di ogni orientamento in questi ultimi anni sono stati sempre "al nostro fianco nella lunga e meticolosa opera di riscoperta della storia del nostro confine orientale, all'unico scopo di rendere definitiva giustizia alle barbarie subite dai nostri connazionali".

L'ANVGD ricorda come "sono ormai migliaia i Comuni in Italia che nella loro toponomastica ricordano il sacrificio di quegli innocenti civili italiani", sottolineando come la dicitura generica "martiri giuliano-dalmati" senza alcun contesto storico dia spazio alle interpretazioni più fantasiose.

Viene inoltre sottolineato come "in ogni città del mondo sono ricordate le vittime civili della violenza, a monito sulla necessità che la nostra civiltà intraprenda un cammino di Pace e non torni sui mostruosi errori del passato".

L'Associazione degli Esuli chiede che sia riportato "allo status originario la toponomastica e non si infierisca ulteriormente su un popolo che non ha mai cercato vendetta e che, proprio per questo, merita il più grande rispetto per le sofferenze inflittegli".

Per protestare con il Sindaco di Montecchio Maggiore, Maurizio Scalabrin, inviare un fax al Comune allo 0444 694 888 oppure una mail a sindaco@comune.montecchio-maggiore.vi.it.