04 giu – Anagrafe: il calvario degli Esuli

A proposito dell'indicazione del luogo di nascita sui documenti intestati ai nostri Esuli, vi proponiamo il racconto di Johnny Mihich, residente a Frascati (Roma) e nostro attento lettore.

 

Ho potuto constatare personalmente “ de visu” e “de facto”che molte cose sono migliorate in questi ultimi tempi riguardo l’amministrazione pubblica, per quanto concerne i luoghi di nascita degli esuli, e di questo Vi dò detto merito in qualità di ANVGD, del lavoro capillare da Voi svolto in tanti anni con i responsabili dei vari dicasteri. tuttavia vorrei farvi notare che non altrettanto si può dire  per ciò che riguarda Enti ed Associazioni private (Banche, gestori di telefonia fissa e mobile, Enti previdenziali, laboratori d’analisi convenzionati con le ASL locali ecc..) con i quali il cittadino deve confrontarsi giornalmente, Esuli inclusi. Per quel che riguarda questo settore siamo praticamente all’anno zero. Alcuni esempi emblematici di quotidiana difficoltà in cui mi sono imbattuto.

1) Laboratori d’analisi privati.
Mi sono recato con mia madre presso un laboratorio medico privato convenzionato con la ASL territoriale per alcuni esami clinici e radiografici. Al momento del rilascio della ricevuta fiscale, ho dovuto esibire la tessera di mia madre rilasciata dal S.S.N. l’operatrice, addetta all’operazione non riusciva in alcun modo ad identificare il suo luogo di nascita (ABBAZIA).
Onde evitare ulteriori perdite di tempo, ho fatto notare alla medesima che, molto probabilmente, il loro sistema informatico non era stato aggiornato riguardo ai già comuni italiani, ceduti in virtù dei trattati di pace a stati stranieri. Con gli occhi strabuzzati quasi fossi un alieno, ed un sorriso di circostanza, mi ha assicurato che il tutto si sarebbe risolto per il meglio all’istante. Dopo quasi mezza ora di panegirici, voli pindarici ed alchimie informatiche, nonché copiosi effluvi di sudore, l’operatrice mi ha rifilato una ricevuta fiscale, con la quale mia madre tanto per cambiare, risulta essere nata a Frascati con codice fiscale anonimo.
Arrivederci e grazie alla prossima volta, se mai ci sarà.

2) Centro di prenotazione per visite mediche specialistiche C.U.P. del comune di residenza.
Stesso iter, e stessa marcialonga in quanto, gestito sotto il profilo specifico dei servizi allo sportello dalla associazione privata Capodarco.
Con l’aiuto di una santa donna che opera nel settore, e salvatasi in seguito a grazia ricevuta da una grave malattia, si è adoperata anima e corpo alla soluzione del caso, e dopo tre mesi finalmente ABBAZIA e LAURANA, luoghi di nascita rispettivamente di mia madre e dello scrivente, sono stati riconosciuti già comuni italiani, con uno stratagemma da parte dei tecnici informatici inserendo una “d” tra parentesi accanto al luogo di nascita, vale a dire “obsoleto”. Per chi non lo sapesse tale espediente, viene praticato nei confronti di piccoli comuni, già esistenti sul territorio italiano totalmente distrutti durante la guerra e mai più ricostruiti, bensì accorpati a comuni limitrofi.

3) Enti previdenziali privati  
Essendomi recato presso l’ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici) per far rettificare il luogo di nascita di mia madre (Abbazia al posto di Jugoslavia) e relativi C.F.  – legge alla mano – dopo infinite e sterili discussioni sono riuscito nello scopo. Dalla certificazione del C.V.D. risulta tuttavia che mia madre è nata si in Abbazia ma provincia E.E.

4) Banche  
Per necessità di alcuni bonifici bancari mi sono recato presso la banca, la quale usufruisce del mio conto corrente, tra l’altro per pagare la tassa comunale di mio padre sepolto in Abbazia. Non ho potuto svolgere l’operazione in quanto il mio luogo di nascita e relativo C.F. non risulta nelle loro banche dati, secondo quanto previsto dai parametri di legge per il trasferimento di denaro.

5) Gestori di Telefonia fissa e mobile
In seguito al cambiamento del C.F. ho provveduto a modificare a TELECOM il mio nuovo numero. Ho dovuto rinnovare il mio contratto (senza spese) su apposita modulistica, inviatami con i nuovi dati anagrafici e relativo C.F. Dopo un anno malgrado le ripetute segnalazioni e rimostranze, tramite telefono e per iscritto, seguitano a pervenire fatture e bollettini con C.F. errato (vedi copia).
Ho acquistato un nuovo cellulare, per ottenere il numero per via informatica da parte del gestore con cui lo stipulato il contratto, ho dovuto fornire il vecchio numero di C.F. da cui risulta che sono nato in Croazia, in quanto nella loro banca dati Laurana è un comune fantasma.

6) Comune Abbonamento RAI TV
Nelle stesse identiche condizioni di cui sopra.

Morale della favola. Chi, e con quali strumenti è preposto a sensibilizzare enti e associazioni private dopo quelle pubbliche, onde evitare che questa “via crucis” si protragga all’infinito e di cui francamente sono stanco e stufo, di essere catalogato come un cittadino italiano, senza seria residenza in questo paese dall’età di due anni e di cui si ignorano le origini e la storia. Confesso che provo un grande senso di impotenza e indignazione.
 
Johnny Mihich