UNIONE SPORTIVA FIUMANA

UNIONE SPORTIVA FIUMANA

UNIONE SPORTIVA FIUMANA

L’Unione Sportiva Fiumana di Fiume (città diventata italiana solamente nel 1924 dopo l’esperienza della Reggenza Italiana del Carnaro e dello Stato Libero di Fiume) nacque il 2 settembre 1926 in seguito alla fusione di due squadre già esistenti: il Club Sportivo Olympia Fiume avente come colori sociali il bianco e il nero e classificatosi al 3° posto nel girone D del campionato di Seconda Divisione 1925-1926 e il Club Sportivo Gloria Fiume avente come colori sociali il giallo e l’amaranto e classificatosi al 4° posto dello stesso torneo (pur avendo le due squadre conquistato lo stesso numero di punti nel campionato). Va ricordato che la città (nella quale nel 1938 risultavano risiedere 53.896 abitanti) produsse in quegli anni alcuni giocatori di livello nazionale come Rodolfo Volk, Marcello Mihalich (il primo ad approdarvi), Ezio Loik, Mario Varglien e il fratello Giovanni Varglien.

I prodomi di questa fusione vanno ricercati nella grave crisi che colpì la FIGC nella primavera del 1926 e che fornì l’occasione per l’intervento del regime fascista nel mondo del calcio con la riorganizzazione imposta alla federazione calcistica dopo la stesura della Carta di Viareggio del 2 Agosto 1926 che portò, con l’istitituzione della “Divisione Nazionale” (una sorta di massima serie divisa in due gironi), alla nascita dell’antesignana della Serie A. La ristrutturazione su scala nazionale dei campionati non poteva avvenire in molte realtà locali sulla base delle società esistenti, motivo per cui il regime favorì (laddove non impose) l’accorpamento e le fusioni societarie su base cittadina anche perché vedeva di cattivo occhio rivalità all’interno delle città che contrastassero con le sue finalità di pace sociale. In città di confine e per di più contese come Fiume, questa visione fu subito prevalente. Non va esclusa tuttavia l’esigenza cittadina di rinforzare la propria forza in campo calcistico riunendo le forze delle due maggiori compagini cittadine in modo da poter meglio figurare nei tornei nazionali (specie dopo la costruzione del nuovo stadio).

I colori sociali del nuovo club (rosso cardinale, blu e giallo), seppur simili a quelli del C.S. Gloria, vennero ereditati dal tricolore della bandiera del cessato Stato Libero di Fiume (colori che ufficialmente erano cremisi, oro e indaco) e il campo di gioco fu sempre quello costruito sbancando un intero costone di montagna in frazione Borgomarina nel 1925 e denominato durante il periodo italiano “Stadio Comunale del Littorio” come era chiaramente visibile dalla grande scritta posta all’inizio della strada che conduceva all’impianto e che ne costituiva l’entrata (attualmente si chiama invece stadio Cantrida o Kantrida in Croato). Il club in maglia amaranto (ma sarebbe più preciso definirla rosso cardinale) o in alcune occasioni, specialmente nei suoi primi anni di vita, arancione con stella bianca, calzoncini blu e calzettoni blu con risvolto amaranto e giallo (sempre a ricordare la bandiera dello Stato Libero di Fiume) prese parte inizialmente al campionato interregionale di Prima Divisione, secondo livello dell’epoca.

Nella stagione di Prima Divisione 1926-1927 la Fiumana terminò il torneo classificandonsi al 5° posto nel girone “B” lasciando dietro di se altre 5 squadre. Nel successivo campionato di Prima Divisione 1927-1928 la squadra quarnerina si classificò al 3° posto (su 10 squadre) e inoltre partecipò alla Coppa Federale 1927-1928 vincendola. Anche grazie a questo risultato (ma non va dimenticata la politica del regime relativa alle terre di confine) nell’estate del 1928 per decreto del presidente della FIGC fu promossa insieme a Venezia e Triestina al Campionato di Divisione Nazionale (massima serie del calcio italiano del tempo) dove prese parte con altre 16 squadre al girone B. Classificatasi al 14° posto nel torneo di Divisione Nazionale 1928-1929, con la riforma dei campionati dell’estate successiva fu destinata alla neonata Serie B. La successiva stagione di seconda serie fu però deludente per il team fiumano che concluse all’ultimo posto il campionato di Serie B 1929-1930, retrocedendo nuovamente nei tornei interregionali.

Successivamente partecipò, dal 1930 al 1941, al campionato di terza serie denominato inizialmente come Prima Divisione, per poi mutare nome nel 1935 in Serie C. Vincendo la Serie C 1940-41 fu nuovamente promossa in Serie B. Anche in questo caso però, la stagione tra i cadetti (Serie B 1941-1942) dei fiumani si concluse amaramente, dato che per due soli 2 punti di distacco dal Savona retrocessero in Serie C.

Il campionato di Serie C 1942-1943 fu l’anno dell’ultimo campionato italiano della Fiumana che si concluse con un onorevole 3° posto (nel girone A). La Fiumana si dissolse nella primavera del 1943: l’ultima partita fu disputata il 14 marzo sconfiggendo per 4-1 il Vittorio Veneto. I suoi giocatori partirono per il fronte, i suoi tifosi di lì a poco si sarebbero trovati profughi nei 109 campi sparsi per tutta l’Italia. La fine della Seconda Guerra Mondiale sancì il passaggio di Fiume, nonché dell’Istria e di Zara, alla Jugoslavia. Nel 1945 l’Unione Sportiva Fiumana si sciolse.

A titolo di curiosità va ricordato che a Fiume comparve per la prima volta lo scudetto tricolore sulle maglie azzurre: fu per la partita tra una selezione degli italiani della città contro la squadra dei Legionari di D’Annunzio.

CRONISTORIA

2 settembre 1926 – Dalla fusione del Club Sportivo Olympia e del Club Sportivo Gloria nasce l’Unione Sportiva Fiumana.

1926-27 – 5ª nel girone B della Prima Divisione Nord.

1927-28 – 3ª nel girone A della Prima Divisione Nord. Vince la Coppa Federale; ammessa d’ufficio in Divisione Nazionale per delibera FIGC.

1928-29 – 14ª nel girone B della Divisione Nazionale. Retrocessa nella neoistituita Serie B.

1929-30 – 18ª in Serie B. Retrocessa in Prima Divisione.

1930-31 – 10ª nel girone A della Prima Divisione.

1931-32 – 4ª nel girone A della Prima Divisione.

1932-33 – 4ª nel girone C della Prima Divisione.

1933-34 – 4ª nel girone A della Prima Divisione.

1934-35 – 2ª nel girone A della Prima Divisione.

1935-36 – 10ª nel girone A della Serie C.

1936-37 – 7ª nel girone A della Serie C.

1937-38 – 8ª nel girone A della Serie C.

1938-39 – 4ª nel girone A della Serie C.

1939-40 – 6ª nel girone A della Serie C.

1940-41 – 1ª nel girone A della Serie C, ammessa alle finali. 1ª nel girone A delle finali, promossa in Serie B.

1941-42 – 15ª in Serie B. Retrocessa in Serie C.

1942-43 – 3ª nel girone A della Serie C.

1944 – Attività sospesa a causa della Seconda guerra mondiale.

1945 – Scioglimento su ordine militare jugoslavo.