Archivio di agosto 2010
La Voce del Popolo (21-8-2010) – Nel 2011 a Roma triangolare di calcio tra i discendenti degli esuli
Le compagini calcistiche di Pola, Fiume e Zara, scioltesi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, rivivranno per un giorno, il 4 giugno dell’anno prossimo, a Roma, in occasione del triangolare del Ricordo, che sarà organizzato dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Dopo 70 anni, le tre squadre, ovvero il Grion Pola, la Fiumana e il Dalmazia, torneranno dunque a disputare una partita, probabilmente allo stadio Olimpico di Roma. L’obiettivo dell’evento è di creare un incontro tra gli esuli sparsi nel mondo, far rivivere le squadre e anche ricordare i tanti calciatori giuliano-dalmati che hanno giocato in serie A e in nazionale, segnando ben 687 reti. La manifestazione si pone come fine di far convogliare dal 2 al 5 giugno del 2011 a Roma le forze calcistiche dei giovani discendenti degli esuli giuliano-dalmati sparsi in tutta Italia. Un torneo rievocativo delle storiche squadre italiane di Pola, Fiume e Zara scioltesi con la fine della seconda guerra mondiale, che torneranno così in campo dopo settant’anni in una sede prestigiosa della capitale.
L’iniziativa si sta concretizzando. Le squadre vestiranno i colori “storici” delle società d’Istria, Fiume e Dalmazia e l’incontro si dovrebbe svolgere all’Olimpico. Le spese saranno sostenute dagli sponsor con gli auspici delle più alte cariche istituzionali e la partecipazione di personalità di spicco del mondo dello sport. Ma dei particolari se ne riparlerà strada facendo, dando spazio alle iniziative che si affiancheranno alla triangolare.
L’idea dei giovani dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che rappresenta in Italia gli Esuli giuliano-dalmati) è di riportare per un giorno in auge i fasti delle tre squadre calcistiche, per un triangolare da 45 minuti a partita a Roma, in cui scenderanno in campo figli, nipoti e pronipoti di esuli.
Per il momento i calciatori candidati sono:
- per la Fiumana Christian Valenti (da Genova, classe 1977), Marco e Fabio Cvetnich Margarit (da Torino, il primo classe 1983 e il secondo classe 1972) e Gabriele Fassina (da Torino, classe 1990), tutti con origini fiumane, nonché Marco Rocchi (da Caserta, classe 1987), originario di Lussino).
- per il “Grion Pola” Antonio Russo (da Trieste, classe 1976, originario di Capodistria); Stefano Battioni (da Parma, classe 1958, figlio di Giovanni cannoniere del Grion); Roberto Amore (da Roma, classe 1975, originario di Buie), Daniele Diminich (da Trieste, classe 1982, originario di Albona) e Luigi Fattorini (da Roma, classe 1985, originario di Pola);
- per l’AC Dalmazia Giorgio Bua (da Pescara, classe 1989) e Simone Zaccardi (da Vercelli, classe 1981) entrambi originari di Zara
L’iniziativa gode già del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Gioventù, delle Regioni Lazio e Veneto dei Comuni di Roma e Trieste, dell’U.C. Sampdoria, della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, dell’Associazione delle Comunità istriane e dei Liberi Comuni di Fiume e di Pola in esilio. Del Comitato d’onore fanno parte il Presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta,, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e quello della Regione Veneto, Luca Zaia, il presidente emerito della Camera dei Deputati, Luciano Violante, l’ex sindaco di Roma e deputato al parlamento Walter Veltroni, il senatore, ex sindaco di Roma ed ex ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, l’attuale sindaco di Roma, Giovanni Alemanno, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il presidente della U.C. Sampdoria, Riccardo Garrone, lo stilista dalmata e sindaco onorario del Libero Comune di Zara in esilio, Ottavio Missoni, il campione olimpico fiumano di marcia, Abdon Pamich, il campione olimpico e mondiale di pugilato istriano, Nino Benvenuti, il presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli Istriani Fiumani e Dalmati, Renzo Codarin, il presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, Franco Luxardo, il presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane, Lorenzo Rovis e i sindaci dei Liberi Comuni di Fiume e Pola in esilio, Guido Brazzoduro e Argeo Benco.
Dopo questo primo “esperimento”, se tutto “marcerà” come previsto, l’iniziativa potrebbe allargarsi alla comunità italiana in Istria, a Fiume e Dalmazia e al resto, magari con un incontro da svolgersi a Trieste.
Il Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, Giancarlo Abete, ha comunicato all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che per il Triangolare del Ricordo “L’iter per il patrocinio è stato attivato“.
Qualora la Federcalcio confermasse il patrocinio, sarebbe un importante svolta per l’importanze dell’evento.
Ecco il più recente aggiornamento (31 agosto) dei Patrocini e delle adesioni al Comitato d’Onore ottenuti finora dal Triangolare del Ricordo
PATROCINI
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero della Gioventù
Regione Lazio
Regione Veneto
Regione Liguria
Regione Friuli-Venezia Giulia
Comune di Roma
Comune di Trieste
U. C. Sampdoria
Federazione Associazioni Esuli Istriani Fiumani e Dalmati
Associazione Dalmati Italiani nel Mondo
Associazione delle Comunità istriane
Libero Comune di Fiume in Esilio
Libero Comune di Pola in Esilio
COMITATO D’ONORE
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù
Rocco Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport
Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio
Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto
Renzo Tondo, Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia
Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei Deputati
Walter Veltroni, deputato, già Sindaco di Roma
Francesco Rutelli, senatore, già Sindaco di Roma e Ministro dei Beni Culturali
Giovanni Alemanno, Sindaco di Roma
Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste
Riccardo Garrone, presidente della U.C. Sampdoria
Ottavio Missoni, stilista dalmata, Sindaco onorario del Libero Comune di Zara in Esilio
Abdon Pamich, fiumano, Campione olimpico di marcia a Tokyo 1964
Nino Benvenuti, istriano, Campione olimpico e mondiale di pugilato
Renzo Codarin, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati
Franco Luxardo, Presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo
Lorenzo Rovis, Presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane
Guido Brazzoduro, Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio
Argeo Benco, Sindaco del Libero Comune di Pola in Esilio





FIGC

Regione Liguria




Comune di Roma
S.S. Lazio
U.C. Sampdoria

FederEsuli
Ass. Dalmati nel Mondo
Ass. Comunità Istriane
Lib.Com.Fiume in Esilio
Lib.Com.Pola in Esilio