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    Regione Liguria







































    Comune di Roma

    Comune di Trieste



    S.S. Lazio

    U.C. Sampdoria









    FederEsuli


    Ass. Dalmati nel Mondo


    Ass. Comunità Istriane


    Lib.Com.Fiume in Esilio


    Lib.Com.Pola in Esilio





Archivio di giugno 2010

15 luglio 2010, ore 11.00, Sala del Consiglio comunale, Piazza Unità d’Italia 4, Trieste.

E’ l’appuntamento per i giornalisti e i media per la presentazione del progetto del Triangolare del Ricordo, realizzato grazie alla ospitalità del Comune di Trieste.

L’acceso è dedicato agli operatori della stampa, radio e TV, ma potrà partecipare anche il pubblico. Interverrà il Presidente del Consiglio comunale, avv. Sergio Pacor

(agg.to al 18 luglio 2011)

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ministro della Gioventù

Federazione Italiana Giuoco Calcio

Regione Lazio

Regione Veneto

Regione Liguria

Regione Lombardia

Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Provincia di Roma

Roma Capitale

Comune di Trieste

Comune di S.Ambrogio sul Garigliano (Premio Int.le Giorno del Ricordo)

Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia

Società Italiana Storia dello Sport

S. S. Lazio

U. C. Sampdoria

Fondazione “Gabriele Sandri”

Federazione Associazioni Esuli Istriani Fiumani e Dalmati

Associazione Dalmati Italiani nel Mondo

Associazione delle Comunità istriane

Libero Comune di Fiume in Esilio

Libero Comune di Pola in Esilio

(agg.to al 13 giugno 2011)

Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Franco Frattini, Ministro degli Affari Esteri

Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù

Rocco Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport

Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

Alfredo Mantica, Sottosegretario agli Affari Esteri

Giancarlo Abete, Presidente della federazione Italiana Giuoco Calcio

Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio

Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto

Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia

Renzo Tondo, Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria

Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei Deputati

Walter Veltroni, deputato, già Sindaco di Roma

Francesco Rutelli, senatore, già Sindaco di Roma e Ministro dei Beni Culturali

Giovanni Alemanno, Sindaco di Roma Capitale

Roberto Cosolini, Sindaco di Trieste

Roberto Dipiazza, già Sindaco di Trieste

Biagio Del Greco, Sindaco di S.Ambrogio sul Garigliano (Comune Premio Int.le Giorno del Ricordo)

Riccardo Garrone, presidente della U.C. Sampdoria

Gianfranco Baraldi, presidente dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia

Angela Teja, presidente della Società Italiana Storia dello Sport

Ottavio Missoni, stilista dalmata, Sindaco onorario del Libero Comune di Zara in Esilio

Abdon Pamich, fiumano, Campione olimpico di marcia a Tokyo 1964

Nino Benvenuti, istriano, Campione olimpico e mondiale di pugilato

Renzo Codarin, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati

Franco Luxardo, Presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo

Lorenzo Rovis, Presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane

Guido Brazzoduro, Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio

Argeo Benco, Sindaco del Libero Comune di Pola in Esilio

In una nota indirizzata al Presidente del CONI Petrucci, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ritiene doverosa la concessione dello Stadio Olimpico per il Triangolare del Ricordo organizzato dall’ANVGD.  Resta ora da conoscere la disponibilità del CONI in tal senso.

Il sogno e l’idea di ritrovare in campo il Grion Pola, la Fiumana e il Dalmazia, saranno presentati ai giovani dell’ANVGD in occasione della Convention dell’Associazione che si terrà a Rimini dal 4 al 6 giugno 2010

L’idea dei giovani dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che rappresenta in Italia gli Esuli giuliano-dalmati) è di riportare per un giorno in auge i fasti delle squadre calcistiche del Grion Pola, della Fiumana e della S.G. Zara, per un triangolare da 45 minuti a partita a Roma, in cui scenderanno in campo i figli, nipoti e pronipoti di quelli che furono gli italiani dell’Istria (Grion Pola), Fiume (Fiumana) e Dalmazia (S.G. Zara).

Sono squadre scioltesi con gli eventi bellici della seconda guerra mondiale, che in quel momento militavano nei campionati nazionali. Torneranno sul prato verde in una sorte di rievocazione storica unica, con l’emozione delle magliette di allora, con il cuore di chi ha ereditato quel patrimonio storico e culturale.

Un’occasione unica di riaprire una pagina sportiva chiusa per troppi anni, ora pronta al riscatto. A fine giugno 2010 sarà pronto il progetto operativo.

Da “Difesa Adriatica”, mensile dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, numero di giugno 2010.

Tre erano le principali società calcistiche che infiammavano gli animi e facevano discutere accanitamente tifosi e sportivi nella Venezia Giulia e Dalmazia fino al secondo dopoguerra: Grion (Pola) Fiumana (Fiume) e la Società Ginnastica Zara (Zara). Come era costume allora in Italia, le società calcistiche in realtà erano delle vere e proprie polisportive che al loro interno contavano altre sezioni sportive come la ginnastica, il  podismo, la scherma, il pugilato, il  nuoto, il tiro a segno, il ciclismo e  vari giochi all’aperto. Vediamone brevemente la storia.

LA FIUMANA
Della storia della Fiumana si conosce tutto, ma in questo momento tifosi e simpatizzanti aspettano con ansia che il grande lavoro svolto dei fratelli Vatta ben presto si possa concretizzare con l’iscrizione della squadra nella Serie C.

UNIONE SPORTIVA GIOVANNI GRION (“Grion”, Pola)
Breve Storia di Giovanni Grion. Nacque a Pola il 20 agosto 1890 e, già adolescente, si schierò contro l’autorità dell’impero austro- ungarico, iniziando, insieme con altri patrioti, ad incitare i soldati di nazionalità italiana a ribellarsi alla monarchia asburgica. Fu per questo motivo arrestato, processato e condannato a molti mesi di carcere. Scontata la pena fu costretto all’esilio a Milano dove con un modesto impiego riusciva, con difficoltà, a vivere. Con lo scoppio della guerra si arruolò volontario e non smise mai di incitare i soldati austriaci di nazionalità italiana a combattere per la madrepatria. Combatté prima sul Mrzly Vrh, dove si guadagnò diverse medaglie al valore. poi nel 1915, compiuto brillantemente il corso degli allievi ufficiali, fu promosso a sottotenente e mandato con il V Reggimento Bersaglieri presso Asiago dove morì nel 1916. Nel novembre del 1918, con l’arrivo del Regio Esercito, le autorità cittadine polesi decisero di ricordare  il sacrificio del giovane concittadino creando un nuovo sodalizio con il suo  nome. Fu così sciolta l’antica Edera e al suo posto nacque il  Fascio Grion con le sezioni di filodrammatica, teatro, gite, sport. Quest’ultima chiamata Gruppo Sportivo Grion raccoglieva al suo interno l’Atletica Leggera, Calcio, Ciclismo, Boxe, Lotta, Sollevamento Pesi, Ginnastica, Scherma, Hockey, ed il Motociclismo.
Tra il 1919-1927 la sezione calcio  partecipò ai tornei del Comitato regionale giuliano, mostrando sempre un gioco ed una compattezza superiore rispetto alle altre squadre. Proprio in quegli anni, iniziò il lento declino delle restanti attività del sodalizio causato sia dalla nascita di nuovi enti ricreativi creati appositamente dal regime per educare i giovani, sia dall’ala interna fascista che mirava all’espulsione di quella mazziniana. Il Fascio Grion, estremamente debole, non poté far altro che dedicarsi completamente allo sport. Fu così che nel 1924, insieme con l’Unione Sportiva Polese, nacque una nuova associazione sportiva, l’Unione Sportiva Giovanni Grion. Come presidente fu eletto Giovanni Vidrich, vicepresidente Umberto Braida, segretario Alfonso Batterini. Il nuovo consiglio decise inoltre che i colori sociali dovevano essere maglia e calzoncini neri con la stella bianca per la Squadra A, mentre per la squadra B il blu con una stella bianca.
Intanto le lotte interne  tra i soci mazziniani e fascisti si conclusero nel 1926 con l’espulsione del gruppo mazziniano che qualche mese più tardi  rifondò l’“Edera”. Le autorità decisero lo scioglimento di quest’ultima nel novembre dello stesso anno, in seguito alle disposizioni governative sulle associazioni ed i partiti antifascisti. La sezione calcio o più comunemente il Grion Pola continuò la sua scalata verso le categorie calcistiche superiori. Dal 1928 al 1931 la squadra polese giocò in Serie C e nel 1932-33 centrò la storica promozione in serie B. Nella serie cadetta vi restò fino alla stagione 1934-35 quando, a causa degli incidenti nella gara interna con il Pistoia e le dure decisioni prese dalla FIGC la società decise il ritirò dal campionato. Il Grion così fu retrocesso d’ufficio in Serie C dove vi rimase fino alla stagione 1942-43.

LA SOCIETÀ GINNASTICA ZARA
20 Gennaio 1876: nascita del sodalizio con il nome di Società Ginnastica e Scherma.
23 Settembre 1883: prima uscita pubblica dei Ginnasti (circa 200) e benedizione della bandiera sociale. 2 Ottobre: grande impegno del giovane sodalizio per i terremotati di Casamicciola.  Gennaio 1885: inaugurazione della  nuova palestra: «Il locale per gli esercizi è ampio e decoroso, gli attrezzi sono della fabbrica Sedmarck di Graz che accoppiano alla massima solidità la massima eleganza». 5 ottobre: scioglimento della Società da parte della polizia austriaca a causa del discorso fatto da Antonio Bajamonti. 27 Ottobre: la Società è costretta a cambiare nome, a causa delle continue persecuzioni poliziesche, in Società Canottieri Dalmazia, ma continua l’antico programma sportivo, sportivo e politico irredentista con conferenze, intrattenimenti e gite. Ottobre 1886: vengono aggiunti nuovi locali che permisero al giovane sodalizio di aprire le porte  «ai  giovinetti di età tra i 10 ed i 15 anni, le cui forze fisiche sono suscettibili di grande sviluppo».
9 marzo 1889: «la società sotto la presidenza del Sig. Giuseppe Perlini va ogni giorno progredendo. Ed infatti adesso c’ è un gabinetto di lettura fornito dei migliori giornali italiani. Si posero anche le basi per la fondazione di una biblioteca sociale, per merito del socio Simeone Rougier, il quale per primo ebbe a regalare un centinaio di volumi».
1891: viene nuovamente sciolta dalle autorità austriache, ma viene ricostituita con il nome di “Circolo nazionale”. La polizia austriaca la sciolse nuovamente dopo poco tempo. 1 maggio 1892:  nuova rinascita con il titolo di “Società Unione Zaratina”, ma avendo esposto durante una festa le immagini dei reali d’Italia fu nel febbraio 1903 nuovamente disciolta. Sempre nello stesso anno rinasce con il nome di “Società Antonio Bajamonti”. 28 ottobre 1905: nuovamente costretta a cambiare nome in  “Iuventus Jadertina”. 1910: dopo aspre lotte con le autorità  austriache, riesce ad iscriversi al Touring Club italiano. 10 agosto 1912: le autorità austriache decidono di sciogliere il sodalizio per le strofe del suo inno sociale troppo italiano, ma nello stesso anno si ricostituiva con il nome di “Società Ginnastica Zaratina” e si iscriveva alla Federazione Ginnastica Nazionale Italiana di Roma. 1914: partecipa all’Esposizione di Genova, dove insieme alla Diadora e al Veloce Club Zaratino, ottiene premi applausi e grandi manifestazioni di affetto e ciò bastò a Vienna ad aprire una terribile inchiesta.
1916: scioglimento della Società. 1918: rinascita della Ginnastica e iscrizione alle principali federazioni sportive italiane: FNIG, FIGC, TCI. Debuttò nel 1926 nel campionato di Seconda Divisione Sud (attuale Serie C) giocando nel girone A (marchigiano-umbro) per la vicinanza delle Marche alla Dalmazia. Arrivò quarta ma decise di rinunciare all’iscrizione al successivo campionato di Seconda Divisione Sud, affiliandosi alla ULIC. Negli anni ’30 partecipò ai campionati marchigiani di Seconda e Prima Divisione e sfiorò la promozione in C nel campionato 1939-’40. Purtroppo in quella stagione, per altre cause, la squadra fu costretta al ritiro dopo 20 giornate mentre era in testa alla classifica. Fu l’ultima stagione della società nel campionato italiano.

Perché non rivivere gli antichi sentimenti magari organizzando un torneo di calcio con tutte e tre le rappresentative?

Giorgio Di Giuseppe

Image GIUSEPPE ANTONELLI, nato a Lussinpiccolo nel 1909, terzino. Ha giocato dal 1930 al 1936 nel Bari, disputando 3 campionati di serie A con 63 presenze.
Image OLIVIERO BELCASTRO, nato a Fiume nel 1928, interno. Ha giocato dal 1948 al 1957 nella Torrese, Salernitana, Pro Patria, Treviso. Ha disputato 3 stagioni di serie A con la Pro Patria.
Image ERMINIO BERCARICH, nato a Fiume nel 1923, attaccante. Dal 1945 al 1959 ha giocato con Reggina, Venezia, Prato, Cagliari, Legnano, Carbosarda. Ha disputato 2 campionati di serie A, con 38 presenze e 10 reti. Nel campionato 1050-51 col Prato in serie C ha segnato 26 reti in 29 incontri.
Image LUIGI BODI, nato a Pola nel 1934, mediano. Ha giocato dal 1953 al 1966 nel Torino, Alessandria, Bologna, Atalanta, Napoli, Novara e Savoia. Ha totalizzato 7 stagioni in serie A, con 122 presenze.
Image ALESSANDRO BONETTI, nato a Pola nel 1908, portiere. Ha giocato dal 1928 al 1941 nel Modena, Triestina, Milan, Atalanta, Ponziana. Nelle 7 stagioni disputate in serie A ha totalizzato 120 presenze.
Image MARIO BONIVENTO, nato a Pola nel 1903, ala. Ha giocato nell’Edera Pola, Audace Torino, Juventus, Pro Patria, Vomero, Napoli, Livorno, Grion, Arsa. In serie A ha giocato complessivamente 74 partite, segnando 25 reti.
Image LIVIO BRAZZANO, nato a Pola nel 1923, centrocampista. Ha giocato nel Grion e nella Triestina di serie A tra il 1940 e il 1946.
Image GIOVANNI BUCCI, nato a Pola nel 1916, ala. Ha giocato nel Grion, Triestina, Comense, Fiumana tra il 1933 e il 1943. Con la Triestina è stato presente in serie A.
Image NEREO BURATTINI, nato a Fiume nel 1917, ala. Ha giocato nella Fiumana, Sanremese e Genoa tra il 1939 e il 1942. Ha disputato 3 partite in serie A.
Image LUIGI BUSIDONI, nato a Pola nel 1911, interno. Ha giocato nel Grion, Triestina, Ponziana, Juventus, Venezia tra il 1931 e il 1942. Ha disputato complessivamente 113 partite in serie A, realizzando 21 reti.
Image FRANCESCO CARPENETTI, nato a Cherso nel 1942, stopper. Ha giocato dal 1962 al 1971 nella Roma e nella Fiorentina, sempre in serie A. Ha collezionato nella massima serie 142 presenze.
Image GIORGIO CIDRI, nato a Pola, attaccante. Ha giocato tra il 1922 e il 1935 nell’Edera Pola, Milan, Monfalcone, Fiumana, Brescia, Legnano, Grion. In serie A ha disputato 48 incontri segnando 10 reti.
Image FRANCO DINELLI, nato a Pola nel 1937, portiere. Ha militato nello Spezia, Napoli e Udinese. Con queste ultime due ha giocato in serie A all’inizio degli anni ‘60.
Image LORENZO GAZZARI, nato a Lesina nel 1907, terzino. Ha giocato dal 1928 al 1938 con Triestina e Fiorentina, disputando 10 campionati di serie A con 302 presenze.
Image AREDIO GIMONA, nato a Isola d’Istria nel 1924, jolly. Ha giocato dal 1940 al 1959 con Pro Gorizia, Milan, Palermo, Juventus, Pro Patria, Livorno, Empoli. Ha disputato 11 campionati di serie A, con 323 presenze e 37 gol. Ha giocato 3 partite con la nazionale, segnando 3 reti.
Image FRANCESCO GODIGNA, nato a Pola nel 1908, mediano. Dal 1929 al 1935 ha giocato con Ternana, Perugia e Genoa, disputando 5 campionati di serie A.
Image BRUNO ISPIRO, nato a Rovigno d’Istria nel 1920, attaccante. Dal 1936 al 1955 ha giocato con Ampelea, Genoa, Lazio, Triestina e Reggiana. In serie A ha disputato 12 campionati, con 301 presenze e 99 gol.
Image BRUNO KAZIANKA, nato a Pola nel 1904, mediano. Ha giocato nella Polese, Edera Pola, Ponziana, Inter, Triestina, Foggia tra il 1921 e il 1934. ha giocato in serie A con Triestina e Inter.
Image ENNIO LENUZZA, nato a Pola nel 1934, attaccante. Dal 1953 al 1962 ha giocato con Atalanta, Messina e Potenza. Ha disputato 5 stagioni in serie A.
Image ALCEO LIPIZER, nato a Fiume nel 1921, ala. Ha giocato nella Fiumana, Taranto, Juventus, Como, Reggiana tra il 1939 e il 1954. Nelle 5 stagioni in serie A (Juventus e Como) ha totalizzato 54 presenze e 15 gol.
Image EZIO LOIK, nato a Fiume nel 1919, interno. Ha giocato nella Fiumana, Milan, Venezia, Torino tra il 1936 e il 1949. Ha disputato in serie A 289 partite, segnando 93 gol. ha giocato anche 9 incontri della nazionale, segnando 4 reti. La sua carriera è terminata sulla collina di Superga insieme a tutti i suoi compagni del Grande Torino.
Image ANTONIO MARIETTI, nato a Fiume nel 1906, portiere. ha giocato nella Fiumana, Napoli, Messina, Bagnolese e Mater tra il 1928 e il 1941. In serie A con il Napoli ha disputato 35 incontri.
Image MARCELLO MIHALICH, nato a Fiume nel 1907, trequartista.  Ha giocato nella Fiumana, Napoli, Inter, Juventus, Pistoiese, Catania tra il 1928 e il 1938. Nelle 138 partite in serie A ha realizzato 55 gol. E’ stato nazionale nella partita Italia-Portogallo del 1929, vinta dagli azzurri per 6-1.
Image ALBERTO MILLI, nato a Rovigno d’Istria nel 1920, interno. ha giocato tra il 1938 e il 1956 nel Grion, Macerata, Biellese, Bari, Polese, Triestina, Pro Gorizia, Molfetta. Ha disputato 2 stagioni in serie A, con 50 presenze e 8 gol.
Image RODOLFO OSTROMANN, nato a Pola nel 1903, attaccante. Ha giocato tra il 1921 e il 1935 nell’Edera Pola, Milan, Triestina, Legnano, Cagliari, Grion. In serie A ha disputato 165 partite, segnando 59 reti.
Image OTTORINO PAULINICH, nato a Fiume nel 1922, ala. Ha giocato nella Fiumana, Cremonese, Udinese e Treviso fra il 1940 e il 1955. In serie A ha disputato con l’Udinese nella stagione 1950-51 cinque partite segnando 3 gol.
Image CLAUDIO RIMBALDO, nato a Pola nel 1932, mediano. Dal 1951 al 1963 ha giocato con Torino, Triestina e Fiorentina, sempre in serie A, totalizzando nella massima serie 195 presenze.
Image ORLANDO SAIN, nato a Pola nel 1912, portiere. Dal 1930 al 1946 ha giocato con Campobasso, Aquila, Inter, Novara, Genoa e Asti. Ha disputato complessivamente 9 campionati di serie A.

FRANCO SATTOLO, nato a Fiume nel 1936, portiere. Ha giocato nel Ciriè, Venaria, Bodoira, Fossano, Ivrea, Sampdoria, Sambenedettese, Torino tra il 1955 e il 1974.
Image BRUNO SCHER, nato a Capodistria nel 1907, interno. Ha giocato dal 1928 al 1943 con Triestina, Bari, Legnano, Lecce, Lucchese, Ampelea, Siderno, Pieris. Ha disputato 6 campionati di serie A, collezionando nella massima divisione 116 presenze.
Image ANGELO SOLAZZO, nato a Pola nel 1921, interno. Ha giocato nel Grion, Polese, Triestina, Lib. Trieste, Ponziana, San Giovanni tra il 1937 e il 1953. Con la Triestina ha giocato anche in serie A, segnando un gol.
Image ROBERTO STERNISA, nato a Fiume nel 1905, ala. Ha giocato dal 1923 al 1933 nella C.S. Fiume, Monfalcone, Milan, Messina. Con il Milan ha disputato 3 stagioni in serie A, giocando 50 partite e segnando 16 reti.
Image LORENZO SUBER, nato a Bagnaria Arsa nel 1912, interno. Dal 1932 al 1940 ha giocato con Udinese, Pisa, Venezia e Inter, di cui 3 stagioni nella massima divisione.
Image RODOLFO TOMICH, nato a Pola nel 1903, attaccante. Ha giocato tra il 1921 e il 1933 nella Polese, Edera Pola, Grion, Bari, Foggia. Con il Bari ha giocato anche 9 partite in serie A.
Image RODOLFO TOMMASI, nato ad Abbazia nel 1907, attaccante. Ha giocato nella Fiumana e nella Triestina tra il 1929 e il 1932. Nell’unica stagione di serie A con la Triestina ha totalizzato 13 presenze e 3 gol.
Image MARIO URBANI, nato a Pola nel 1919, ala. Ha giocato nel Grion, Civita Castellana, Triestina, Pro Gorizia, Lib. Trieste tra il 1937 e il 1951. Con la Triestina ha giocato anche in serie A, segnando una rete.
Image BRUNO VALE, nato a Fiume nel 1911, mediano. Ha giocato dal 1931 al 1947 nel Pro Gorizia, Alessandria, Venezia, Inter, Novara, Brescia, Reggiana. In 4 stagioni di serie A con Alessandria, Inter e Novara ha collezionato 71 presenze.
Image GIOVANNI VARGLIEN, nato a Fiume nel 1911, mediano. Ha giocato nella Fiumana e per 17 stagioni nella Juventus, dal 1929 al 1947. Tra i bianconeri in serie A ha disputato 375 incontri, realizzando 36 reti. Ha giocato anche tre partite con la nostra nazionale.
Image MARIO VARGLIEN, nato a Fiume nel 1905, mediano. ha giocato nel Pro Patria e nella Juventus, in quest’ultima per 13 stagioni consecutive fra il 1928 e il 1941. Con i bianconeri in serie A ha collezionato ben 350 partite, segnando 14 gol.
Image OSCAR VICICH, nato a Fiume nel 1922, terzino. Ha giocato nella M.G.Fiume, Quarnero, Juventus, Sampdoria, Udinese tra il 1942 e il 1953. Nelle 6 stagioni di serie A è stato presente in campo 106 volte con un gol all’attivo.
Image ERNESTO VIDAL, nato a Buie d’Istria nel 1923, interno. Ha giocato dal 1952 al 1964 col Penarol (Uruguay), Fiorentina, Pro Patria, Pordenone, Bolzano, Marzotto, Sampdoria e Palermo. Ha disputato 6 stagioni in serie A.
Image MARIO VILLINI, nato a Pola nel 1903, mediano. Ha giocato nel Grion, Padova, Triestina tra il 1923 e il 1937. Con la Triestina ha disputato 151 incontri in serie A.
Image ANTONIO VOJAK, nato a Pola nel 1904, attaccante. Ha giocato nel Grion, Lazio, Juventus, Napoli, Genoa, Lucchese, Empoli tra il 1921 e il 1939. In serie A ha giocato complessivamente 319 incontri, segnando 156 gol. E’ stato anche nazionale.
Image RODOLFO VOLK, nato a Pola nel 1904, centravanti. Ha giocato nella Fiorentina, Fiumana, Roma, Pisa, Triestina tra il 1926 e il 1942. Ha collezionato 207 presenze in 8 stagioni in serie A, con 122 gol. La migliore stagione è stata 1928-29 con 30 presenze e 24 gol.